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Grado giallo 2013 al via: 4-6 ottobre

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Grado GialloGrado GialloDal 4 al 6 ottobre Vi edizione del festival letterario dedicato al genere giallo-noir. Al via con "i misteri dei numeri" , dopo l’anteprima con Fonderia Mercury.  “Giallo e media. I Generi del Mistero e i Mezzi di Comunicazione”. Questo il tema di GRADO GIALLO 2013. Due le sedi di questa edizione: l’Auditorium Biagio Marin, in via Marchesini 31 e il Cinema Cristallo, in viale Dante Alighieri 29.  Dopo l’anteprima con il progetto “AutoreVole: audiodrammi in teatro” della Fonderia Mercury, che ha presentato “Il giardino di Gaia” di Massimo Carlotto, con adattamento e regia di Sergio Ferrentino, Grado Giallo prosegue fino al 6 ottobre con un fitto calendario di appuntamenti, tra letture, incontri con gli autori, spettacoli, ospiti d’eccezione, mostre e spettacoli, cene con delitto e laboratori, che trasformeranno la rinomata località dell’Alto Adriatico nella capitale di uno fra i generi letterari più amati.
Quest’anno “GRADO GIALLO” metterà al centro gli scrittori, i giornalisti, gli storici, ma anche le forze dell’ordine e i magistrati, per indagare lo sfaccettato e complesso rapporto tra i generi del mistero e i mezzi di comunicazione di massa.
“Sotto la lente di ingrandimento - spiega Elvio Guagnini, docente e presidente del Comitato scientifico del Festival – ci sarà tutto l’universo della comunicazione, dal web alla TV, ma anche le pubblicazioni su carta patinata, in una ricca cornice di approfondimenti che comprendono cinema e teatro”.
Venerdì 4 ottobre alle 11.00, partenza all’Auditorium Biagio Marin, dove si terrà l’incontro con il saggista e docente di analisi numerica Paolo Zellini, che affronterà “I misteri dei numeri” con i ragazzi, introdotto da Elvio Guagnini. Alle 17.00, nella stessa sede, l’inaugurazione ufficiale del festival, con gli interventi delle autorità e la presentazione della 6^ edizione del Festival a cura di Elvio Guagnini e Franco Forte e poi, alle 17.30, il primo appuntamento con Guido Barlozzetti, conduttore di Unomattina Caffè e Gianni Canova preside della facoltà di Comunicazione dello IULM di Milano dove è  anche docente di Storia del cinema e Filmologia, sul tema “I generi del mistero e i mass media”.
Alle 20.00, nel Ristorante Alto Gradimento in piazza B. Marin, prima cena con delitto - Villa Celeste, con la compagnia “Quelli del delitto” (prenotazione obbligatoria, tel. 0431.877753).
Alle 21.00, al cinema Cristallo, conversazione con Cecilia Scerbanenco, ricordando il padre, il maestro della narrativa del crimine Giorgio Scerbanenco (1911-1969), seguita dalla proiezione del film di spionaggio di Bruno Mattei “Appuntamento a Trieste” (1988), tratto dall’omonimo romanzo di Scerbanenco, con Toni Musante.
Tante le novità della 6^ edizione del festival, il cui Comitato scientifico di Grado Giallo è coordinato da Elvio Guagnini, docente di Letteratura italiana all’Università di Trieste, ed è composto da Franco Forte, direttore editoriale delle collane Mondadori diffuse nelle edicole, e Flavia Moimas, responsabile del Servizio Cultura del Comune di Grado. C’è anche un Workshop di Crime Writing, ovvero un laboratorio su come si scrive una “crime story” sia dal punto di vista narrativo, sia da quello criminologico, per dare ai partecipanti tutti gli elementi per impostare al meglio un “romanzo criminale”.
Docenti un pool composto dai più quotati esperti italiani, ovvero i criminologi Simone Montaldo, Armando Palmegiani e  Alessandro Gamba. Il workshop prenderà il via sabato 5 e proseguirà domenica 6 ottobre, all’Auditorium Biagio Marin.
Qualche anticipazione sul programma di sabato 5 ottobre: alle 9.30, al Cinema Cristallo, duplice omaggio al critico letterario e storico della letteratura italiana Giuseppe Petronio (1909-2003) e allo scrittore Giuseppe Pederiali, recentemente scomparso. Interventi di Francesco De Nicola, Giulia Iannuzzi, Marina Paladini Musitelli, coordinati da Elvio Guagnini.
Alle 12.00 nell’auditorium S. Rocco, a margine mostra “GraDO in giallo“ a cura del DPF di Udine aperitivo con gli artisti del giallo.
Alle 15.30, al Cinema Cristallo, incontro con il Direttore del settimanale “Giallo” Andrea Biavardi, a seguire una serie di presentazioni: si inizia con “Alle radici del male” di Roberto Costantini, segue l’incontro a due con il colonello dei carabinieri Roberto Riccardi “Venga pure la fine” e il magistrato Roberta Gallego (Quota 33), per concludere la serie di presentazioni con Alan D. Altieri (Il ritorno dello Sniper) e Andrea Cappi (Medina. Malastrana).
Un altro tema scottante sotto la lente del festival alle 17.30, quando ci si soffermerà su “Femminicidi e media: parlarne o non parlarne?”, con Cinzia Tani, giornalista scrittrice autrice di programmi televisivi e radiofonici, e Marinella Chirico della Rai regionale. 
A seguire appuntamento con un’opera prima, quella di Stefano Caso: “D’amore non si muore”. Alle 20.00, al Ristorante Laguna Palace, sarà la volta della “Cena con il Delitto: Villa Celeste”, con la Compagnia Quelli del Delitto (prenotazione obbligatoria, tel. 0431.85612).  Alle 21.00, all’Auditorium Biagio Marin la cerimonia di consegna dei Premi Letterari Grado Giallo e Premio Tedeschi, alla presenza del sindaco di Grado Edoardo Maricchio. Il momento ufficiale del festival sarà condotto da Franco Forte, Elvio Guagnini e Veit Heinichen. (gli speciali giurati che tra i cinque finalisti hanno individuato il vincitore del Premio Grado Giallo). La proiezione in prima assoluta assoluta del corto thriller “Qualcuno alla porta” di Marco Giovanetti tratto da un racconto di Sabrina Gregori, aprirà, nella stessa sede alle 21.45 la sezione “Giallo e cinema”.


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