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Gli ebrei gradiscani e i prodotti coloniali per Gran Premio Noè

Proseguono gli appuntamenti della stagione autunnale del Gran Premio Noè a Gradisca d’Isonzo con “Gli ebrei gradiscani e i prodotti coloniali”. Giovedì 17 novembre 2016 si parlerà della storia della comunità ebraica che commerciava in sale, zucchero, tè, cacao e altri prodotti coloniali, legandola al vino, al cibo e a prodotti della tradizione israelitica.

In programma, alle 18.00, una visita al settore del museo Civico e alle collezioni dedicate agli ebrei gradiscani (Morpurgo, Luzzatto, Prister).

Successivamente in Enoteca, il cui edificio per alcuni secoli è stato proprietà di famiglie ebraiche locali, interverrà la docente di storia delle religioni dell’Università di Udine, Maddalena Del Bianco, che, insieme a Stefano Cosma, racconterà le vicende della Comunità ebraica di Gradisca, soffermandosi sugli aspetti più interessanti e legati a recenti scoperte storiche.

Si terrà poi, a ingresso libero, una degustazione di Friulano del Castello di Buttrio, che nell’800 fu dei Morpurgo e oggi di Alessandra Felluga; di Refosco della Tenuta Villanova della famiglia Grossi Bennati nonchè del Franconia della Roncada dei Cattaruzzi Mattioni, all’epoca proprietà dei fratelli Levi. Il tutto abbinato a prodotti tipici: salame e speck d’oca dell’azienda Jolanda de Colò, che produce anche con licenza kasher.

Si proseguirà con un’anteprima del Chocofest con l’assaggio del cioccolatino Porta d’Oriente, realizzato con infuso di tè verde, zenzero e sale.

Un percorso che rientra nel programma di "Vino e arte", ma che vuole valorizzare la storia dei molti ebrei isontini: i fratelli Levi, grandi produttori di vino nell'800, il medico Aronne Luzzatto, i diritti di produrre acquavite concessi nel '700 ai Morpurgo (Hofjuden) e i privilegi che la comunità ha avuto durante il principato degli Eggenberg.

La serata sarà arricchita dal concerto di “Suoni in bottiglia”, alle 20:30, con la musica degli “Etnoploc” con Aleksander Ipavec (accordion) e Piero Purini (sax), che spaziano in tutti gli angoli della musica etnica e jazz, compresa quella klezmer, tradizionale degli ebrei aschenaziti dell'Est Europa.

Sarà inoltre possibile, in questo fine settimana (tranne il sabato) prenotare una visita guidata al ghetto e alla Sinagoga di Gorizia, in collaborazione con l’associazione Amici di Israele.

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