fbpx
cibo, vino e quantobasta per essere felici

è bello ed è gratis

Fukinsei di Muner in mostra al Double Tree by Hilton

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Muner FUKINSEI cover eventoMuner FUKINSEI cover eventoLunedì 13 settembre 2021 alle 18.30 apre al Double Tree by Hilton Hotel di Trieste la rassegna personale di scatti del fotografo Massimiliano Muner, dal titolo  Fukinsei, termine giapponese che indica la bellezza dell'asimmetria e dell'irregolarità.  La mostra, curata da Artrophia in partnership con Le Vie delle Foto, sarà visitabile su prenotazione fino al 26 settembre.

Protagoniste le polaroid e serigrafie dell'artista triestino, ospitate nel bar storico dell’hotel, l’elegante Berlam Coffee Tea & Cocktail.

Per prenotarsi e per partecipare alle visite guidate in programma giorni 18 e 19, 25 e 26 settembre scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Posti limitati.

“Fukinsei esplora il concetto di asimmetria, che nella cultura giapponese viene valorizzato – sottolineano  le curatrici Lucija Slavica e Naomi Drušković -. Tutti noi siamo stati in qualche modo segnati dalle incertezze che ha portato con sè la pandemia, proprio per questo è importante trasformare le nostre cicatrici e la nostra fragilità in bellezza. Le opere che vi presenteremo, composizioni di polaroid e serigrafie, sono state realizzate proprio nel periodo immediatamente successivo all'ultimo lockdown”. “Siamo molto liete di far parte del progetto de Le vie delle foto di Linda Simeone – concludono - . Crediamo, ora più che mai, nelle sinergie. La cultura va difesa e diffusa insieme”.

Muner Ceremony polaroid 2020Muner Ceremony polaroid 2020

LA MOSTRA by Artrophia

Shin’ichi Hōseki Hisamatsu (1889-1980), filosofo, studioso e monaco Zen di tradizione Rinzai, nella sua opera "Zen and the Fine Arts", identifica i sette valori chiave che le arti giapponesi ispirate ai principi zenisti dovrebbero possedere. Tra questi vi è anche il concetto di fukinsei 不均整 (“asimmetria”).

Fukinsei ci permette di sottrarci all'ideale della perfezione, estranea alla natura e all'esperienza umana, e di accogliere possibilità alternative. Essendo un espediente umano infatti, secondo il pensiero giapponese, è necessario ammettere la possibilità del cambiamento, abbandonando i preconcetti e certe gabbie mentali e di pensiero. Nell'arte di Massimiliano Muner la polaroid viene quindi scomposta e ricomposta: il risultato è una serie di moduli in cui ciascuno di essi ingloba un microcosmo. L'irregolarità diventa un'opportunità per esplorare i frammenti di una realtà quasi sfuggente, un silente inno al qui ed ora. Allo stesso tempo il gioco di inquadrature imperfette cristallizzate nell'enigmatica bellezza delle sue composizioni, rende i soggetti (fiori e farfalle) come un'eco della vita della morte e del tempo, suggerendo altre prospettive.

L'ARTISTA

Massimiliano Muner, nato a Trieste nel1984 si occupa di fotografia instantanea. Suoi lavori sono stati esposti in oltre 50 mostre a Trieste, Milano, Roma, Vienna, Berlino e New York, e fanno parte di collezioni pubbliche e private. Il suo lavoro è parte della prestigiosa Polaroid Collection [WestLicht, Vienna] e dell’archivio Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia [Firenze, Italia].

 


Copyright © 2009-2021 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Stampa questo articolo