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Ein Prosit candidato evento dell'anno a The World Restaurants Award

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Ein Prosit la vetrina delle eccellenzeEin Prosit la vetrina delle eccellenze

Entra finalmente nel vivo l'attesissima manifestazione enogastronomica che ha scelto Udine come scenario della sua edizione 20+1. Tutti i numerosissimi appuntamenti in programma sono consultabili QUI  Negli ultimi anni Ein Prosit ha avuto il privilegio di ospitare chef di fama nazionale e internazionale. Noi vi raccontiamo cosa hanno detto della manifestazione alcuni dei grandi chef che sono stati ospiti nelle passate edizioni.  


Gaggan Anand. “Il più bel pop up della mia vita. Trilok Gurtu è il mio idolo di giovane batterista quindi quello che è successo ad Ein Prosit lo ricorderò per sempre.” “Questa sarà una delle ultime cene fuori dal mio ristorante, sicuramente l’ultima in Italia”.
Eugenio Boer. “Ein Prosit è una figata pazzesca, questa è la verità. Tutto il mondo è passato da qui e vuole esserci. Il mondo della gastronomia si ritrova qui, in un posto che è tanto bello quanto fuori dalle rotte, e che solo gli organizzatori di Ein Prosit potevano riuscire a trasformare in quello che vediamo in questi giorni”.
Francesco Brutto. “Appena arrivo qui, mi sintonizzo sul mood di Ein Prosit: questi posti sono stupendi e la manifestazione è davvero incredibile”.
Riccardo Camanini. “È la quarta volta che vengo ad Ein Prosit: l’ho amato da subito, questo evento. È un piacere affettivo direi. E poi c’è l’ospitalità, che è la parte che lascia di più il segno. Ad Ein Prosit c’è un senso di condivisione che va al di là del confronto di ogni giorno. Quello scambio culturale ed enogastronomico che ogni tanto ci serve davvero”.
Moreno Cedroni. “Non vedevo l’ora di ritornarci. Per me è la seconda volta ad Ein Prosit, mi piace davvero molto stare qui e ritrovare tanti amici e colleghi”.
Chicco Cerea. “Sono venuto di nuovo a Ein Prosit, con grande gioia. Anno dopo anno questa manifestazione cresce, diventa sempre più importante e incredibile. È una terra, il Friuli Venezia Giulia, ricca di prodotti ed eccellenze, a partire dai vini. Una terra in cui si mangia bene, si vive bene e in cui la gente sta bene”.
Mauro Colagreco. “Sono felicissimo di partecipare al ventennale di Ein Prosit. È anche una festa, che mi permette di conoscere e assaggiare il Friuli Venezia Giulia, una regione incantevole. E poi il Tarvisiano e queste zone sono stupende: per me è un lusso cucinare qui”.
Antonia Klugmann. “Il Friuli Venezia Giulia penso sia una delle poche o forse l’unica regione che possa raccontare come la stratificazione di tante culture diverse rappresenti invariabilmente una ricchezza. Ein Prosit è la sintesi di tutto questo”.
Fabrizia Meroi. “Questo evento è la misura dell’umano. È talmente unico che sta raggiungendo livelli incredibili di qualità e di nomi che vengono fino a qui, in questo angolo d’Italia, per confrontarsi, cucinare, interagire e crescere assieme”. Norbert Niederkofler. “Tornare ad Ein Prosit, dopo tanti anni, è bellissimo. Trovo Ein Prosit cresciuta e più grande. Ma ritrovo la stessa atmosfera di amicizia e leggerezza”.
Matias Perdomo. “Ein Prosit è la leggerezza dell’alta cucina. E significa semplicità, amicizia. Significa condividere una passione, perché vieni qui e fai parte di un progetto. E non di un progetto qualsiasi. È una manifestazione che è simbolo dell’incontro e della contaminazione”.
Niko Romito. “È l’unica cena che ho fatto fuori. Ein Prosit mi piace, mi piace molto. Chiunque io senta, chef, addetti ai lavori, amici, ne parlano con entusiasmo. E i colori di questa zona mi appartengono, specialmente adesso, in autunno. Ritrovo qui amici, profumi, temperature”.
Ana Roš. “Voto Ein Prosit come il più bell’evento del mondo. Per me è davvero così”.

Noi ci saremo! E voi? @ociseioseguiqb #EinProsit2019


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