cibo, vino e quantobasta per essere felici

Ein Prosit: anche i vini arancioni con qb

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Liliana Savioli e le wine lovers di qb Ada Regina Freire, Emanuela Santi, Luisa Alzetta e Antonella Zanello degustano e studiano in anteprima i vini macerati o "arancioni"Liliana Savioli e le wine lovers di qb Ada Regina Freire, Emanuela Santi, Luisa Alzetta e Antonella Zanello degustano e studiano in anteprima i vini macerati o "arancioni"

Ein Prosit, grande imperdibile evento con grandi vini grandi cibi e grandi chef a Tarvisio e Malborghetto il 16 e 17 novembre. Anche noi del mensile qbquantobasta ci saremo per due importanti appuntamenti, alle 18.30 di sabato 16 la premiazione dei vini che hanno vinto la Corona con il voto delle commissioni dei wine lovers per l'evento Oggi le corone le decido io, di cui siamo partner con Vini Buoni d'Italia, sia per un incontro decisamente interessante. Sempre sabato 16 Novembre  alle 16 a Palazzo Veneziano  qbquantobasta e Liliana Savioli propongono una degustazione dal titolo Arancione: il quarto colore del vino. Un'opportunità unica per appassionati e curiosi di conoscere da vicino i vini macerati.  Molti ne parlano, pochi li degustano. Liliana Savioli, sommelier, giornalista e responsabile della sezione vini di qbquantobasta vi guiderà alla scoperta di questa nuova frontiera del vino. Il colore è determinato dal lungo contatto delle bucce con il mosto in fase fermentativa. Praticamente dei vini bianchi vinificati in rosso. Quattro "Orange" di aziende slovene e croate per entrare in questo mondo fatto di scoperta, tradizione, terroir e grande emozionalità. I vini in degustazione saranno quelli di Movia - Dobrovo (Slovenia), Mlecnik - Volcja Draga (Slovenia), Marko Fon - Komeno (Slovenia), Clai - Buie (Croazia). Ingresso libero, ma è consigliabile la prenotazione: ci sono solo 25 posti!


Copyright © 2009-2020 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Stampa questo articolo

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.