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Echi transfrontalieri con i Solisti veneti

Ultimi appuntamenti di ECHOS - ECHI TRANSFRONTALIERI. Domenica 19 aprile a Udine al Teatro Palamostre, con ospiti i Solisti Veneti - Ensemble Vivaldi, diretto da Claudio Scimone, uno dei due concerti finali del Progetto nei quali si esibirà una selezione dei 16 ensemble transfrontalieri. La prima parte sarà riservata all'esibizione di tre ensemble di Echos con il Duo Simon Klavžar, Marko Jugovic (marimba, vibrafono) che proporrà musiche di Reich e Živkovic, il Duo Gregor Dešman (pianoforte) e Leonardo Franz (clarinetto) con musiche di Poulenc e infine il Duo Carmen Anastasio (pianoforte) e Alja Mandič (violoncello) con musiche di Šostakovič. Nella seconda parte, invece, le soliste Valentina Danelon (violino) e Antilena Nicolizas (pianoforte) si esibiranno, su musiche di Tartini, Mozart e de Sarasate, con i Solisti Veneti.

Musica, come linguaggio universale che abbatte ogni tipo di barriera, ma anche cultura, promozione del territorio e attenzione ai giovani. Questo è Echos, il festival musicale transfrontaliero che ha accompagnato le serate estive, a cavallo del confine italo-sloveno degli ultimi due anni (2013/2014), con la musica classica di 16 ensemble formati da giovani musicisti italiani e sloveni, ensemble creati per l’occasione durante campus di alta formazione. 

Nell'edizione 2014 il filo conduttore delle esibizioni sono stati i luoghi: castelli e le ville storiche, dove, oltre ai concerti, sono stati offerti al pubblico laboratori e workshop, visite guidate, rievocazioni storiche, danze, esposizioni di prodotti artigianali e offerte enogastronomiche di prodotti tipici locali.

28 concerti organizzati tra Italia e Slovenia, 30 giovani musicisti selezionati per partecipare ai due campus di alta formazione che si sono svolti nel 2014 in Slovenia a Sežana sotto la guida di Tomaž Lorenz professore di musica da camera all’Accademia di Musica di Lubiana e di Roberto Turrin, docente di pianoforte al Conservatorio Tartini di Trieste. Campus durante i quali si sono formati 16 ensemble transfrontalieri italo – sloveni. Dal punto di vista musicale va segnalato che l'ultima edizione è stata contraddistinta anche da 4 Prime Esecuzioni Assolute scritte da compositori dei Conservatori di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, “Giuseppe Tartini” di Trieste e dell’Accademia di Musica dell’Università di Lubiana.

Ma i risultati più importanti finora ottenuti da questo progetto riguardano la formazione di tre ensemble musicali che dopo questa esperienza si sono costituiti come nuovi gruppi stabili, prevedendo di proseguire congiuntamente un'attività concertistica: Leonardo Franz (clarinetto) e Gregor Dešman (pianoforte), Alja Mandič (violoncello) e Carmen Anastasio (pianoforte), Valentina Danelon (violino) e Laura Pandolfo (arpa).

Il Festival Echos inoltre ha coinvolto nelle due edizioni anche 70 musicisti professionisti totalizzando un numero di spettatori che ha superato le 3.000 presenze, oltre a 800 persone alle iniziative collaterali (visite guidate, laboratori, workshop) organizzate a corollario delle serate musicali. Superano le 300 unità gli articoli pubblicati sulle testate quotidiane e periodiche sia tradizionali che sul web. 668 i “mi piace” sulla pagina Facebook attivata nel 2014. Spicca il fatto che il 58% dei visitatori della pagina facebook è rappresentato da donne comprese in una fascia d’età tra i 25 e i 44 anni, testimonianza che le iniziative hanno saputo coinvolgere un pubblico soprattutto giovane. Solo nel 2014, infine, sono stati oltre 7.500 (con una media nel periodo attivo del festival di 150 visite al giorno) i visitatori unici del sito internet del festival realizzato in italiano e sloveno.

Ma i risultati più importanti finora ottenuti da questo progetto riguardano la formazione di tre ensemble musicali che dopo questa esperienza si sono costituiti come nuovi gruppi stabili, prevedendo di proseguire congiuntamente un'attività concertistica: Leonardo Franz (clarinetto) e Gregor Dešman (pianoforte), Alja Mandič (violoncello) e Carmen Anastasio (pianoforte), Valentina Danelon (violino) e Laura Pandolfo (arpa).

Il Festival è una delle attività del progetto Echos–Echi transfrontalieri, finanziato nell'ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, che vede come partner l'Associazione Progetto Musica, il Kulturni dom di Nova Gorica e il Kosovelov dom di Sežana. Tra i suoi scopi ci sono la promozione dello sviluppo territoriale transfrontaliero, il sostegno all'accesso e alla produzione di cultura e la valorizzazione dei giovani musicisti del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.


L'ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per il concerto del 19 aprile a Udine, è obbligatoria la prenotazione al  numero:  +39 0432 532330 o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il secondo appuntamento è in programma martedì 21 aprile alle 20 al Kulturni Dom di Nova Gorica.

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