cibo, vino e quantobasta per essere felici

Contea arricchisce il suo programma

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Contea, con le indicazioni di uno dei piatti in degustazione nei ristoranti di GoriziaContea, con le indicazioni di uno dei piatti in degustazione nei ristoranti di Gorizia

Fervono i preparativi per la imminente prima edizione di Contea. Profumi di cultura europea, dove tutto si intreccia, si incrocia e si contamina. L’assaggio dei piatti tipici del territorio si svilupperà fra incontri culturali, spettacoli, concerti e manifestazioni storiche che vedranno come splendida sede ospitante i Giardini pubblici mentre la parte enogastronomia sarà ospitata in piazza Battisti. E non poteva mancare la sorpresa dell’ultimo minuto, un ospite che domenica chiuderà la manifestazione, il giornalista Paolo Mieli che parlerà a Gorizia del suo ultimo libro,  “La terapia dell’oblio. Contro gli eccessi della memoria”. Com’è sua abitudine, Mieli compie un viaggio nelle “vissuto” dell’Italia “un paese unico nel non esser capace di consegnare il passato agli storici.  “Voglio ringraziare l’associazione Gorizia spettacoli che, come prologo di Alienazioni, consentirà a Contea di ospitare due grandissimi personaggi come Valerio Massimo Manfredi e Paolo Mieli, oltre a uno straordinario medievista come Angelo Floramo- commenta il sindaco, Rodolfo Ziberna, ricordando, peraltro, che tutto il programma del Villaggio della mente è di grande interesse. “Questo- rimarca- anche per il fatto che le librerie cittadine sono diventate protagoniste a loro volta della manifestazione organizzando interessanti incontri.

Paolo MieliPaolo Mieli

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Con Contea, che sarà ripetuta ogni anno in occasione del compleanno della città, a fine aprile, vogliamo accendere i riflettori su un territorio che è stato incrocio di culture diverse e straordinari momenti storici europei. E lo è tutt'ora.

 Vogliamo raccontare il passato che si intreccia con il presente e il futuro sotto i suoi molteplici aspetti, culturali ma anche culinari, perchè anche la cucina è cultura. Con questo format, quindi, non prevale una parte rispetto all'altra, la mente assapora le emozioni della parola e della scrittura ma anche i profumi dei piatti che raccontano storie di vita e saranno forse questi gli incontri più straordinari".


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