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Classifiche della Trieste Opicina Historic 2018

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Si è conclusa la 23esima edizione della Trieste Opicina Historic -Memorial Mario Marchi, la manifestazione di due giorni che, con un percorso di regolarità, ricordava i fasti della leggendaria gara in salita che si svolse fino al 1971. Ancora aperto invece il concorso fotografico a cura di mc59.com Al via quasi 100 autovetture con a bordo equipaggi provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Austria e Germania. Successo per il prologo costitutito dal Match Race del 2 aprile in Porto Vecchio, esibizione di regolarità a cronometro a eliminazione diretta con tempo di percorrenza previsto di 40 secondi per due giri di anello da 200 metri a una media di 18 km orari con una novità assoluta, rappresentata dagli allievi, patendandi delle Autoscuole Triestine. Sedici le autovetture storiche iscritte. A prevalere al termine delle prove è stato Giorgio Dagnelut del Club dei Venti all'ora su Alfa Romeo Giulietta TI del 1963 davanti a Gianluca Coletta. E' stato in gara, su una Y10 del 1991, anche un equipaggio formato da 4 persone tutte appartenenti alla stessa famiglia: Nonna Bruna Carli alla guida (94 anni), la figlia Licia Bellina, la nipote Margot Gerzeli e il pronipote Haron Zeriali. Inbus Club ha portato in piazza Unità un Bus storico che in passato ha prestato servizio sulla linea 35. L’autobus è servito da punto di accoglienza degli equipaggi che a bordo del mezzo hanno potuto ritirare i pacchi gara ed espletare le verifiche amministrative.

Tra le autovetture più rare iscritte quest'anno: una Mercedes 220A del 1956 partecipante alla Mille Miglia 2017; una Balilla a 4 marce del 1935 immatricolata a Trieste e una Ford Edsel Pacer, così chiamata in onore di Edsel Ford, figlio di Henry. Non tutti lo ricorderanno, ma lo stabilimento Ford per molti anni era ubicato proprio nel Magazzino 27 del Porto Vecchio di Trieste, area di recente restituita alla città e “inaugurata” proprio con l'edizione 2015 della Trieste Opicina Historic. Da segnalare anche un'oramai rarissima Ford Anglia, la vettura di Harry Potter. Presenti anche le Steyr Puch: erano costruite a Graz su base Fiat 500, ma i loro motori arrivavano fino a 650 cc 
Presenti inoltre una SAAB 96 V4, che trionfava spesso nei rallies, una Volvo PV544 sport, un’Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale Bertone e molte MG che ormai a Trieste sono di casa.

Vincitori assoluti: Amedeo Cicuttin e Lia Castellano su Fiat 1100 Export (Scuderia Regolaristi Friulani).

Classifica generale finale :
1 Amedeo Cicuttin - Lia Castellano Fiat 1100 Export - 1960 (Scuderia Regolaristi Friulani)
2 Carlo Alberto Picco - Silvano Petrani Porsche 365 A - 1957 (Scuderia Regolaristi Friulani)
3 Giovanni Omarchi - Laura Butturini MGB - 1966 (Amams)

Trofeo Mario Marchi:
1 Stefano Rigo/Walter Zangrando Lancia Fulvia HF - 1969 (Club dei Venti all'Ora)
2 Giovanni Omarchi - Laura Butturini MGB - 1966 (Amams)
3 Otmar Wacek - Roswitha Stoellner Fiat 124 Copue 1800 - 1972 (Autost. Salzburg)

Classifica ASI:
1 Sergio Oliva - Pierpaoli Puhali Autobianchi A 112 Abarth 1974 (Club dei Venti all'Ora)

Classifica KCC:
1 Sergio Oliva - Pierpaoli Puhali Autobianchi A 112 Abarth 1974 (Club dei Venti all'Ora)

Trieste Opicina Historic categoria Young:
Lorenzo Fontanot - Mathias Lodi

Navigatore più giovane:
Andrea Rossi e Lorenzo DeLonghi (ex aequo)

Premio alla pilota più esperta:
Nonna Bruna Carli (94 anni)

Coppa Lady:
Andrea Weber - Zagabria (Croazia)

Far Far Away per l'equipgaggio giunto da più lontano:
Peter e Irene Forstner su MG B GT V8 da OBERSCHLEISSHEIM (Germania)

1° Club:
Scuderia Regolaristi Friulani

Autovettura più antica: una Balilla del 1935.

Premio per la vettura più bella a una Chevrolet Corvette.

 


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