cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Cinquecento menù d'epoca in mostra a Grado

Cinquecento rari menù d’epoca saranno esposti nella mostra-mercato “Il Liberty in tante lingue”, l’evento espositivo proposto dall’antiquario Federico Ossola, nell’ambito della manifestazione Stampantica, giunta alla sua 18^ edizione. La mostra sarà inaugurata  venerdì 1° luglio 2016, alle 19, presso il Cinema Cristallo di Grado. Sono previsti interventi del direttore della Biblioteca statale isontina, Marco Menato, e del delegato di Gorizia dell’Accademia della cucina, Roberto Zottar. Seguirà un brindisi con i vini dell’azienda Movia. A Stampantica si potranno ammirare materiali e documenti di rara bellezza, come bozzetti originali e manifesti pubblicitari, cartoline d’epoca con soggetti italiani e internazionali, opere grafiche e carte geografiche.

La grande novità di quest’anno sarà l’esposizione, per la prima volta, di rarissimi menù, copie uniche manoscritte e a stampa, che propongono piatti e vini ricercati. Fra le liste di cibi e bevande, le più antiche risalgono a fine Settecento, altre a poco dopo l’Unità d’Italia, alcune arricchite dallo stemma Sabaudo. In occasione di colazioni solenni, i sovrani usavano stampare la lista delle portate: quando Vittorio Emanuele III e la Regina Elena furono ospiti del Comune di Gorizia, furono serviti prodotti tipici del territorio, come asparagi alla goriziana, vino bianco del Collio, vino bianco del Vipacco, e bianco Friulano, abbinati ad altre portate.

I menu più recenti narrano ciò che veniva servito dagli anni '10 ai '50 del Novecento a bordo di navi da crociera e piroscafi del Lloyd Triestino e di altre compagnie di navigazione. Non mancano menù per congressi internazionali, eventi importanti svoltisi in Italia, Austria in un contesto mitteleuropeo ma anche in Francia e Germania. Saranno esposti complessivamente oltre cinquecento pezzi, realizzati da grandi artisti, come i triestini Marcello Dudovich e Leopoldo Metlicovitz. La manifestazione,  rimarrà aperta fino al 31 agosto, è stata organizzata dalla sezione antiquaria della LEG di Gorizia, in collaborazione con il Comune di Grado, e la partecipazione dell’Accademia italiana della cucina.

Marina Stojanović

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.