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Bollito day a Borgoluce fino a febbraio

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Il bollito di Jonni Rui, Osteria Borgoluce, SuseganaIl bollito di Jonni Rui, Osteria Borgoluce, SuseganaCerto non rispetta gli antichi precetti che vedevano il venerdì giorno di magro, ma l'attrattiva è tanta: parlaimo del bollito day che l'azienda Borgoluce propone ai suoi ospiti fino a febbraio. Vi consigliamo però di approfittare dell'occasione in questi giorni di dicembre per scoprire anche tanti golosi e sani regali gastronomici a km sero assaporando al meglio il Natale. Venerdì è dunque il "bollito day": dal pascolo fino alla tavola dell'Osteria Borgoluce a Susegana (Treviso) dove viene preparato con cura.
Il bollito è infatti una preparazione che richiede materie prime genuine, cura e tempo, ingredienti che sembrano appartenere alla cucina del passato ma che, oggi, all'Osteria sono alla base di ogni ricetta.
Dai prati al piatto, tutta la lavorazione delle carni avviene nell'azienda agricola Borgoluce. Le carni bovine e suine provengono da animali allevati al pascolo e alimentati con cereali coltivati nella tenuta stessa. Nella macelleria aziendale vengono preparati i tagli per il bollito: campanello, scapino e lingua di manzo, a cui nella preparazione del piatto si aggiungono il cotechino e la gallina dell'azienda agricola De Panni, altro esempio locale di filiera corta e tracciabilità dei prodotti.  Le carni selezionate arrivano nella cucina dell'Osteria Borgoluce, circondata proprio dai pascoli da cui provengono, e lo chef Jonnj Rui comincia la lenta preparazione del bollito per poi servirlo agli ospiti con il cren fatto in casa. La realizzazione del piatto avviene con la stessa cura con cui è ottenuta la materia prima, per esaltare il sapore delle carni e non sciupare il lavoro dell'allevatore. Il menu è accompagnato dai vini Borgoluce (per prenotare tel. 0438 981094).


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