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Barbatelle in festa per Le Radici del Vino a Rauscedo

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BARBATELLE di Rauscedo, storia, orgoglio, futuro. Tutta da scoprire la grande festa delle Radici del vino dall’8 all’11 ottobre. Fitto programma di convegni, mostre tecniche, degustazioni di vini, banchi d'assaggio per gli abbinamenti enogastronomici. Ricco, articolato, decisamente entusiasmante il programma de Le Radici del vino. Oltre 30 espositori nella Piazza dei Sapori per apprezzare gli abbinamenti cibo/vino; Festival della Ribolla Gialla e del Sauvignon blanc regionali con l’enoteca dove assaggiare tutti i vini in concorso (proclamazione dei vincitori sabato 10 ottobre).

Domenica 11 ottobre degustazioni guidate a cura dell’ONAV Leggi al link il programma. A Le Radici del Vino degustazioni speciali ONAV Saranno presenti circa trenta espositori di macchine agricole e ci si potrà confrontare su sistemi moderni di fertirrigazione o gestione attraverso strumenti satellitari. Ma prima della viticoltura c’è la barbatella: potrete scoprire in un’apposita area dedicata come nasce una barbatella. Convegni, eventi, la consegna della bandiera dell’associazione Città del vino a San Giorgio della Richinvelda. Per le famiglie che vogliono stare insieme a conoscere il loro territorio, è predisposto uno Spazio Bimbi funzionante tutti i giorni dell’evento. Area espositiva nel cuore di Rauscedo, la manifestazione si svolgerà al coperto e in strutture riscaldate!

“Non è l’ennesima sagra. È una manifestazione pensata e voluta per valorizzare il territorio del comune di San Giorgio della Richinvelda, e della località più nota al mondo nel campo del vino: Rauscedo. Il luogo dove il vino ha ritrovato le sue radici del ‘900 dopo le drammatiche conseguenze della fillossera. Qui è nato l’innesto della vite, qui sono nate le barbatelle: lo sottolineo con orgoglio”, spiega il sindaco di San Giorgio della Richinvelda dott. Michele Leon.

“È un passato di cui dobbiamo andare fieri e con cui dobbiamo mantenere i legami. Grazie alle barbatelle la nostra area ha potuto sconfiggere la povertà e la fame. Grazie alle barbatelle oggi abbiamo benessere”. L’evento è nato dunque per raccontare la storia e la passione di questo innesto geniale, grazie al quale è ancora possibile coltivare viti in tutto il mondo. Senza Rauscedo oggi non ci sarebbe enologia, cantine e appassionati del vino. “Le Radici del vino sono un evento di celebrazione del lavoro di anni, ma anche – soggiunge il sindaco – un condensato di attività, sapori, gusti ed emozioni che faranno trovare al visitatore una situazione ideale per scoprire quanto di bello e positivo la nostra area sa fare!”

Ricco, articolato, decisamente entusiasmante il programma de Le Radici del vino! Oltre 30 espositori nella Piazza dei Sapori per apprezzare gli abbinamenti cibo/vino; Festival della Ribolla Gialla e del Sauvignon blanc regionali con l’enoteca dove assaggiare tutti i vini in concorso (proclamazione dei vincitori sabato 10 ottobre). Domenica 11 degustazioni guidate a cura dell’ONAV. Saranno presenti 25 espositori di macchine agricole e ci si potrà confrontare su sistemi moderni di fertirrigazione o gestione attraverso strumenti satellitari. Ma prima della viticoltura c’è la barbatella: potrete scoprire in un’apposita area dedicata come nasce una barbatella. Convegni, eventi, la consegna della bandiera dell’associazione Città del vino a San Giorgio della Richinvelda. Per le famiglie che vogliono stare insieme a conoscere il loro territorio, è predisposto uno Spazio Bimbi funzionante tutti i giorni dell’evento. Area espositiva nel cuore di Rauscedo, la manifestazione si svolgerà al coperto e in strutture riscaldate!
INFO: le Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 335 7170628

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