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AQuA on tour

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Un’opportunità per conoscere e degustare una delle eccellenze dell’agroalimentare regionale è quella offerta dalla manifestazione AQUA on tour, una serie di eventi, organizzati dall’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa), in collaborazione con le aziende concessionarie del marchio di qualità regionale AQUA. I produttori regionali presenteranno, in varie piazze della regione, ma non solo, i propri prodotti. Il primo appuntamento è fissato per il 13 giugno 2015 a Trieste, in piazza Sant’Antonio Nuovo, con una saletta degustazioni aperta al pubblico e un’area bimbi dove i più piccoli potranno fermarsi a giocare e a conoscere i prodotti a marchio AQUA. Le altre tappe in regione si svolgeranno il 20 giugno a Pordenone e il 19 luglio a Grado. Inoltre, dal 3 al 6 luglio, in concomitanza con la settimana del Friuli Venezia Giulia ad Expo 2015, il marchio AQUA e i suoi concessionari saranno presenti all’Italian Makers Village di via Tortona a Milano. Infine, tra giugno e novembre, il marchio sarà presentato in alcuni dei maggiori centri commerciali della regione.


Approfondimento – Che cos’è il marchio AQUA.

Il marchio AQUA (acronimo di Agricoltura, Qualità, Ambiente) è stato istituito dalla Regione (l.r. n. 21/2002). E’ un marchio di certificazione volontaria, gestito dall’Ersa, e rappresenta per le aziende concessionarie uno strumento di comunicazione e di promozione dei propri prodotti.
Attualmente sono stati approvati e pubblicati i disciplinari tecnici di produzione per i seguenti prodotti: Asparago bianco; Trota iridea e salmerino; Mela; Carne suina; Latte crudo vaccino; Patata.
E’ in corso di approvazione il disciplinare tecnico di produzione per il prodotto vongole veraci e cozze.

Il marchio è uno strumento di filiera, grazie alla collaborazione tra chi produce le materie prime e chi le trasforma e le valorizza, mantenendo il valore aggiunto sul territorio. Per questo ciascun disciplinare prevede che l’intero sviluppo della filiera, dalla produzione della materia prima all’ultima trasformazione, debba avvenire entro un raggio di 90 km da un punto centrale.

Elementi comuni a tutti i disciplinari:
- Tracciabilità totale di filiera;
- Ridotto raggio di sviluppo della filiera (90 km);
- Elevati standard igienico-sanitari;
- Alto livello del benessere animale;
- Attuazione di pratiche agronomiche che consentono di ridurre significativamente l’impiego di fitofarmaci/fertilizzanti;
- Rispetto della naturale vocazione colturale dei terreni;
- Sistemi di allevamento non impattanti sull’ambiente circostante.


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