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A tavola nella terra del Tiepolo

Biso di Peseggia De.Co.Biso di Peseggia De.Co.Giovedì 28 maggio 2015 Asparagi bisi e stelle firma il primo appuntamento di  “A Tavola nella Terra dei Tiepolo”, la nuova rassegna enogastronomica - aderente al progetto Venice to Expo 2015 - organizzata dal consorzio Pro loco Del Decumano, che fino alla fine dell’autunno attraverserà questo territorio per raccontarne la storia e far conoscere quel raffinato patrimonio artistico che porta la firma dei Tiepolo. Un debutto in grande stile, con una cena a "dieci mani": 5 chef per 5 grandi talenti, tra cui quello stellato della cucina del Ristorante San Martino, Scorzè, 1 Stella Michelin.
Scorzè, Mirano, Santa Maria di Sala, Spinea, Noale, Martellago e Salzano: da maggio a ottobre nella cornice di ristoranti noti ma soprattutto di splendide ville venete si svolgeranno cene a tema. Protagonisti i prodotti di eccellenza del territorio e  il cibo sarà la guida d’eccezione di un affascinante viaggio geografico, storico e culturale.
Così dalle tele alle tavole, giovedì 28 maggio le prime pennellate di gusto saranno dedicate
a omaggiare i primi due grandi tesori di queste terre: il Biso di Peseggia e l’Asparago di Badoere IGP.
C’era una volta il biso.
A Peseggia, frazione del territorio di Scorzè, viene coltivata una varietà particolare di pisello, il Biso di Peseggia De.Co., coltivato fin dal Medioevo e apprezzato anche dai Dogi. Sono piselli minuscoli, teneri e dolcissimi, ricercati e amati soprattutto per la freschezza e le ottime caratteristiche gustative. Usato come ingrediente principale nel
famoso 'Risi e bisi' veneto, e in zuppe, minestre e sughi per la pasta o per le lasagne, il Biso di Peseggia è impiegato in cucina anche per insaporire frittate e per accompagnare secondi piatti svelando una grande versatilità. La commercializzazione avviene soprattutto verso il dettaglio tradizionale, i mercati all’ingrosso della zona (Treviso, Padova, Mestre) e la vendita diretta in azienda.
Bianco e verde Asparago di Badoere
L’Asparago di Badoere IGP bianco si presenta con turione diritto e apice molto serrato, di consistenza tenera e privo di fibrosità; il colore è bianco, con possibili sfumature rosate acquisite dopo la fase di confezionamento; il sapore è dolce, non salato, con aroma lieve di legumi freschi e spiga di grano matura, con venature di amaro appena percepibili. Il sapore è dolce e marcato, non salato né amaro, l’aroma fruttato ed erbaceo persistente.
villa Soranzo Conestabile a Scorzèvilla Soranzo Conestabile a Scorzè
La cena del 28 maggio: Biso e Asparago protagonisti del menu. Storia dei prodotti e segreti dei piatti saranno svelati e commentati da Giampiero Rorato, gastronomo, giornalista e scrittore.
A firmare la serata le cucine di 5 ristoranti di Scorzè: i“I Savi” , “Alla Crosarona” , “Perbacco” , “San Martino”, “Villa Soranzo Conestabile”, villa seicentesca ora Hotel de Charme.
Saranno i classicissimi “cicchetti” ad aprire la serata, che inizierà all’aperto nel giardino della villa sorseggiando un Prosecco Brut dell’Azienda Balan (Sant’Ambrogio Pd).
Si continua a tavola nelle sale con “seppie e piselli”,i “risi e bisi”, tortelli di Marano alle erbe spontanee, morlacco, crumble di guancia e fave di cacao. A valorizzarli il Soave Doc 2014 dell’Azienda Tamellini. E ancora Filetto di maialino cotto in bassa temperatura, spuma di topinambur e misticanza di Asparago di Badoere Bianco e Verde IGP, accompagnato da un Merlot 2012 sempre dell’Azienda Balan. A chiudere delizie di piccola pasticceria da gustare
insieme ad Acinoro 2011, passito da uve moscato giallo dell’Azienda La Montecchia di Selvazzano Dentro, Pd.
Il costo della serata è di 55,00 euro. Prenotazioni allo 041 445027.

 

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