cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

COSMA in giuria a SPUMANTITALIA

Stefano CosmaStefano Cosma
Il giornalista Stefano Cosma, ben noto agli amici di qbquantobasta. è entrato infatti a  fare parte del Comitato tecnico di “Spumantitalia”, la kermesse dedicata agli spumanti italiani, che si tiene venerdì 18 e sabato 19 gennaio a Pescara. L’evento, organizzato dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo e Bubble’s Italia, ha lo scopo di rispondere ad alcuni interrogativi che interessano il sistema spumantistico nazionale, nonché conferire credibilità, visibilità e prestigio alle aziende produttrici di spumanti. Assieme agli altri membri del Comitato, Cosma, esperto in enogastronomia, contribuisce con la propria conoscenza al programma degli incontri, oltre a coordinare alcune degustazioni e a fare parte della giuria, presieduta da Riccardo Cotarella, presidente degli enologi italiani. Già durante l’edizione autunnale del Gran Premio Noè 2018 di Gradisca d’Isonzo, Stefano Cosma aveva parlato di vini spumanti e frizzanti, proprio assieme ad Adrea Zanfi di Bubble’s Italia, attraverso un viaggio organolettico alla scoperta di spumanti di diverse regioni italiane, con l’approfondimento sulla differenza tra metodo Classico e metodo Italiano. Cosma sottolinea la vocazione della Ribolla Gialla, «vinificata metodo Sciampagna a Gorizia già nel 1853» un vitigno del nostro territorio così affascinante e poliedrico che suscita sempre più interesse nei confronti degli appassionati. «Gli spumanti del Goriziano in generale emergono per qualità, visti i premi ricevuti ad esempio da Cormòns Cantina Produttori, Piè di Mont, Villa Parens, Tenuta di Angoris. Sia con varietà autoctone che con i classici Pinot». Il programma delle due giornate di “Spumantitalia” prevede numerosi incontri, dibattiti e degustazioni. Di particolare interesse il seminario, moderato da Cosma, dal titolo “Gli spumanti italiani: un consumo in aumento dettato dall’evoluzione del gusto”, che si terrà venerdì alle 14:30. Sabato alle 9:30 relazione su “I vitigni autoctoni nel futuro del sistema spumantistico italiano”.
 

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni