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Premio Auersperg 2018 ad Arrigo Cipriani

PREMIO STORICO-LETTERARIO INTERNAZIONALE “EMILIO E JANJA CONTI AUERSPERG” Edizione 2018. ANNUNCIATO DALLA CURATRICE PATRIZIA CUTRUPI, IL VINCITORE: IL RICONOSCIMENTO VA ALLO STORICO PATRON DELL’HARRY’S BAR A VENEZIA ARRIGO CIPRIANI, PER LA SUA OPERA: “ELOGIO DELL’ACCOGLIENZA”. CONSEGNA UFFICIALE VENERDÌ 14 DICEMBRE alle 18.00 al CASTELLO DI SPESSA. LA LAUDATIO AL PREMIATO SARÀ TENUTA DAL CONSOLE GENERALE ONORARIO DELLA REPUBBLICA DI SLOVENIA A MILANO E VICE PRESIDENTE FENCO - FEDERAZIONE NAZIONALE DEI CONSOLI - GIANVICO CAMISASCA.

Il  Premio Letterario Internazionale "Emilio e Janja conti Auersperg", appuntamento nato, su iniziativa e curatela di Patrizia Cutrupi, per onorare la memoria della contessa di origini slovene Janja Auersperg, mancata nel 2013: un premio intitolato a lei e al marito conte Emilio, assegnato annualmente all'autore di una pubblicazione che valorizzi principi di internazionalità, accoglienza e convivenza tra culture, valori al centro della vita dei conti Auersperg ed elementi tipici di quella parte della Mitteleuropa di cui i conti erano originari. Da quando è stato istituto, il Premio internazionale viene organizzato con la collaborazione della Federazione Nazionale Dei Consoli. Vincitore quest’anno  è Arrigo Cipriani, figura eclettica e nota in tutto il mondo, autore di oltre una decina di pubblicazioni, premiato quest’anno per il suo ultimo libro “Elogio dell’accoglienza” (ed. Aliberti). Classe 1932, Cipriani è un vero pezzo di storia del Novecento, noto per la sua attività imprenditoriale, ma anche per quella sportiva, oltre che come giornalista, scrittore e massimo esperto di ristorazione.

Spiega la curatrice alla conferenza stampa di presentazione negli spazi dell'antico Caffè San Marco:  “tra le preziose carte dell'archivio della contessa Janja e del conte Emilio molte sono le pagine che si concentrano sulla cultura e l'arte del ricevere, sull'importanza di tramandare ai posteri la tradizione della cucina delle singole famiglie, nella convinzione che il cibo appartenga all'archetipo culturale che ciascuno di noi porta in sè“. Nella  motivazione del Premio si legge: Cipriani è un marchio riconosciuto in tutto il mondo. Il dott.Arrigo ha ereditato dal padre Giuseppe il prestigioso Harry's bar, fondato nel 1931, divenuto punto di riferimento della cultura europea e mondiale. E' stato Arrigo Cipriani ad aver avuto la capacità di portare nel mondo la cultura del cibo, coniugata sempre con la cultura del territorio e con una seria riflessione sul futuro di uno dei luoghi simbolo della cultura mondiale, la città di Venezia. Arrigo Cipriani rappresenta dunque un connubbio perfetto tra l'essenza del suo essere veneziano e cittadino del mondo.

La cerimonia di consegna del Premio Auersperg 2018 si svolgerà venerdì 14 dicembre al Castello di Spessa (su invito).  

Emilio Auersperg, della nobile famiglia dei Conti di Turjak, Conte del Sacro Romano Impero, nacque nel 1916 a Lubiana la consorte Janja Novak era nata nel '22 a Maribor. Dopo gli studi liceali e universitari a Lubiana, fu costretta nel ’41 a trasferirsi a Milano dove si laureò in Lettere all’Università Statale  nel 1944. Rientrò quindi a Lubiana per il suo matrimonio con il conte Emilio e la coppia si trasferì prima a Trieste e poi a Milano. In seguito a vicende travagliate, costretti all’esilio, i genitori del conte Auersperg si stabilirono a Cormòns, dove furono raggiunti dal figlio e dalla nuora che si dedicarono da subito all'insegnamento nei licei di lingua slovena “France Prešeren“, a Trieste. Janja insegnò anche Traduzione simultanea e consecutiva dall'italiano allo sloveno come professore associato alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dell’Università di Trieste. Oltre allo sloveno, parlava l'italiano, il tedesco, il serbo, il francese e l'inglese e capiva bene il croato e il russo. 

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