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TRIESTE intreccio di venti genti cultura e storia

Mercoledì 17 ottobre 2018 alle 17.30 nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste, sarà presentato il filmato, realizzato dall'Area Cultura del Comune, di Giulio C. Ladini con Fulvio E. Bullo, Fabio Papalettera, Michele Pupo nell'ambito di Teatri di guerra, Teatri di pace. Figure e memorie. Trieste 1918/1919. Una reinterpretazione in chiave contemporanea delle immagini storiche selezionate dalla responsabile della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, Claudia Colecchia. Dalle vertiginose ed entusiasmanti riprese con drone sul Castello di San Giusto, si passa ad alcune rapide suggestioni della città durante gli anni precedenti lo scoppio della Prima guerra mondiale. Il racconto prosegue con le devastazioni del Caffè San Marco e de Il Piccolo successive all'entrata in guerra dell'Italia per arrivare alle foto che documentano l’arrivo delle navi italiane. Immagini impreziosite da alcuni passi del romanzo Ritorneranno di Gianni Stuparich che narra magistralmente le emozioni di quei convulsi giorni. Nel dopoguerra, la città muta la sua fisionomia: nascono nuovi luoghi, altri si rinnovano cambiando la denominazione. Attore e spettatore al contempo, il mare del Golfo di Trieste, ci ricorda con le parole di Silvio Benco che Trieste è stata tante cose diverse per tante generazioni. All'incontro il filmaker e i suoi collaboratori insieme alla responsabile della Fototeca racconteranno i retroscena, il montaggio, le scelte e la storia del connubio tra la Trieste di ieri e quella di oggi. 

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