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GORIZIA18/18: RASSEGNA DI CORI A OSLAVIA

"Nel settembre del 1938 venne inaugurato il Sacrario di Oslavia che ospita  i resti di oltre 57mila soldati, esumati dai cimiteri di guerra sparsi fra l'Altipiano della Bainsizza e il Vipacco. A ricordarlo è il sindaco, Rodolfo Ziberna, che sottolinea come questo luogo dove 'convivono' caduti italiani, austriaci, ungheresi e sloveni, deve trasformarsi, come gli altri siti simili, in un simbolo di pace. Qui bisogna portare bambini e ragazzi per raccontare loro che tanti giovani si sacrificarono fino alla morte per la patria e la libertà, valori che devono diventare patrimonio di tutti proprio per evitare altri drammatici conflitti". "Credo che queste canzoni rappresentino al meglio i sogni e sentimenti di tanti ragazzi trovatisi nel dramma della guerra- rimarca l'assessore alla cultura, Fabrizio Oreti- e dovrebbero essere riscoperte anche nelle scuole".E nell'ambito del progetto per il Centenario della Grande Guerra, "Gorizia 18/18", venerdì 21 settembre 2018 sarà proprio il sito sacro di Oslavia a ospitare una rassegna di cori "Per conquistar la trincea", organizzato dal Coro Monte Sabotino che si esibirà insieme ai gruppi "Skala" di Savogna d'Isonzo, "El Scarpon del Piave" di Spresiano (Tv) e "Comelico" di Santo Stefano di Cadore (BL).

Il concerto, a ingresso gratuito, avrà inizio alle 20.30 e proporrà un repertorio di canzoni della Grande guerra interpretate in modo originale dai quattro cori.

Il Sacrario monumentale di Oslavia venne realizzato su progetto dell’architetto Ghino Venturi di Roma. Sorge sulla quota 153, a sinistra della rotabile che da Gorizia porta San Floriano. Vi si accede da un’imponente gradinata in pietra, fiancheggiata da un basso parapetto e da alti filari di piante. L’opera che ha l’aspetto di un severo e robusto fortilizio, è costituita da un torrione centrale con sottostante cripta e da tre torri laterali, situate ai vertici di un triangolo. Le quattro torri sono collegate internamente con gallerie sotterranee. I loculi dei Caduti noti sono disposti lungo le pareti dei tre ordini che si trovano nell’interno della torre centrale, nonché lungo le pareti interne delle torri laterali. I Caduti ignoti sono tumulati collettivamente in tre grandi ossari al centro delle torri laterali.

 

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