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Trieste Mare pulito 202 volontari

Si è conclusa con successol'annuale pulizia dei fondali intorno al Molo Audace a Trieste, nell'ambito dell'edizione 2018 di Mare Nordest. Particolare soddisfazione è stata espressa al termine dagli organizzatori di Trieste Sommersa Diving che hanno dato appuntamento all’edizione 2019 che presterà - è stato anticipato - ancora più attenzione ai temi della salvaguardia e alla cultura del mare nonché al coinvolgimento del mondo delle scuole. Presenti 202 volontari fra subacquei, apneisti e personale a terra, di 16 associazioni da tutta la regione e anche dal Veneto: Scuola Cani Salvataggio FVG, Corpo Pompieri Volontari Trieste - F.F - PGD, Immersione con i caschi, Circolo Sommozzatori Trieste, Sub Sea, Fare Ambiente, Cravatte Rosse, Y-40, Sistiana Diving, Murena, La Triblù, Acquamission, Acquatick Dream, Blue Bubble e Scuba Tortuga.  Presenti anche 2 moto d'acqua della Polizia di Stato. 110 le persone che si sono immerse e hanno raccolto: 

437 bottiglie di vetro

64 lattine

23 bottigliette di plastica e 84 oggetti tra sacchetti e altro

79 bicchieri di vetro

6 oggetti di ceramica tra cui piatti

1 sanitario (tazza WC)

1 scaldabagno

2 biciclette

1 skateboard

1 marmitta

14 ombrelli

1 tappeto

1 tesi di laurea in doppia copia

28 cellulari

1 asciugacapelli

1 orologio

2 ancore

1 gonfalone pubblicitario

1 bandiera italiana

1 dentiera

1 mostrina dell’esercito Reggimento Piemonte Cavalleria

3 batterie

7 paia di occhiali

2 volanti

1 bottiglia di vino

1 bottiglia di liquore

4 tra borsette e portafogli

2 documenti

22 tra cartelli segnaletica stradale e transenne e 2 coni stradali

2 copertoni di camion

1 paio di scarpe

1 carrello della spesa

vario materiale da pesca

17 corde

materiale elettrico e ferroso

tessuti vari

37 cavi elettrici

2 sedie da esterni tra cui una poltroncina del Caffè degli specchi il cui titolare, per festeggiare l'insperato ritrovamento, ha offerto un simpatico e scherzoso brindisi ai presenti.

Era presente e ha partecipato attivamente all’operazione, indossando la muta da sub e immergendosi in mare per offrire un suo personale contributo, anche l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro che ha parlato di "interessante esperienza grazie alla possibilità di lavorare con un team costituito da persone entusiaste e competenti che amano il mare, lo sport e la cura per l'ambiente". "Questa iniziativa – ha affermato Scoccimarro - rappresenta un messaggio importante per sensibilizzare le persone sul tema dell'educazione ambientale, la quale deve partire soprattutto coinvolgendo i più giovani attraverso le scuole”.

A conclusione delle operazioni sono seguite, apprezzatissime come sempre dal pubblico, le dimostrazioni di salvataggio in mare con l'ausilio di 11 unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio Fvg.

Sono seguite alla Centrale Idrodinamica le premiazioni  condotte da Adriano Toffoli e Roberto Lugnani, coordinatori dell' IV Operazione Clean Water, al gruppo più numeroso (Circolo Sommozzatori Trieste con 45 partecipanti alle operazioni, nella foto), a quello con la maggior presenza femmnile (ancora CST con 15 donne presenti) al sub o apneista più anziano (Berardo Degiorgio) e al più giovane (Samuele Maura) e a chi ha raccolto l'ogggetto più strano (lo skateboard recuperato da Fabrizio “Zorro” Zarotti) e all'associazione che si è maggiormnente distinta (Corpo Pompieri Volontari Trieste - F.F - PGD presenti con 10 unità).
Fondamentale il supporto offerto da AcegasApsAmga, che per agevolare le operazioni dei sommozzatori, ha provveduto a posizionare un contenitore scarrabile in prossimità del molo Audace per permettere il conferimento dei particolari rifiuti rimossi dal fondale marino. Al termine, gli addetti della Multiutility hanno provveduto a rimuoverlo avviando correttamente a recupero tutti i materiali rinvenuti.

Ulteriori informazioni, immagini e video sono presenti sulla pagina facebook (www.facebook.com/pages/Mare-Nordest-Trieste/694493867279347) e sul sito www.marenordest.it.

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