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Lessi e bolliti alla Taverna

Sfidare l’inverno a tavola con un menù di pietanze della tradizione. A Colloredo di Monte Albano (UD), al ristorante La Taverna, si rinnova la sera di venerdì 27 gennaio, e a pranzo sabato 28, la consuetudine dei lessi e bolliti. Una carrellata di gustose pietanze frutto della tradizione, elaborate nei secoli dalle abitudini della cucina domestica. Spesso degustate solamente nelle giornate di festa. Altre legate alla più antica tradizione norcina, proposte abitualmente in occasione del rito del sacrificio del suino nostrano allevato nelle corti contadine. E non solo. Il menù proposto da Piero e Matilde Zanini, coadiuvati


per l’occasione dall’esperto Fabio Zironi, già ristoratore noto a Udine proprio per la sua specializzazione in lessi e bolliti, e dal nuovo chef del locale, hanno predisposto 16 pietanze, suddivise in quattro portate, assecondate in apertura dal consommé in tazza, ottimo accompagnamento per i bolliti. E dai contorni tradizionali: il purè di patate e brovada, il radicchio e le cicciole. Da abbinare a piacere con le salse: verde agliata, senape e acciughe, mostarda di frutta, mostarda di Cremona, senape in grani, salsa cren e mele, bagnacauda, radice di cren, nonché olio d’oliva e sale grosso.

Un ricco menù, sostenuto dai migliori vini friulani, che prevede: orecchie di maiale fritte, nervetti e fagioli, gallina nostrana, durelli di tacchino, lingua di vitellone, testina di vitello, guancia di vitello, sotto paletta di manzo, coscia d’oca, lingua salmistrata, costa di maiale, bianco costato di manzo, stinco di manzo, carré di maiale affumicato, musetto, piedino di maiale. Un menù corposo, ma proposto con eleganza e grande qualità delle materie prime e della preparazione. Che sono le caratteristiche che hanno de La Taverna di Piero e Matilde Zanini un locale stellato da decenni.

Nella foto la recente mitica serata (Uè si cope el purcit, oggi si ammazza il maiale )

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