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cibo, vino e quantobasta per essere felici

Tortina cremosa di patate dolci e uvetta

torta di patate dolci torta di patate dolci.

Ricetta VEGood. Fondente, cremosa, peccaminosa. Questa tortina è davvero leggera perché priva di latte, burro e uova. La sua consistenza compatta ma cremosa si scioglie in bocca! Vi consiglio di tenerla in frigo una volta fredda e, se la volete ancora più golosa, provatela con un frosting, una pallina di gelato o qualche ciuffo di panna vegetale.

Tortina cremosa di patate dolci e uvetta

INGREDIENTI 

  • 350 g di patate dolci (pesate senza buccia)
  • 90 g di yogurt bianco magro
  • 125 ml di bevanda di soia (non zuccherata)
  • 25 ml di olio di cocco
  • 50 g di zucchero integrale di canna
  • 75g farina tipo 1
  • ½ cucchiaino di lievito
  • 50g di uvetta
  • cannella q.b.

Torta arancia all'acqua

La torta arancia all’acqua è un dolce privo di uova, latte e burro. È leggera, umida e morbidissima, perfetta se accompagnata da una tisana nel pomeriggio o da uno yogurt per colazione. Provatela e non ve ne pentirete!

INGREDIENTI• 300 g fdi arina (mezza “00” e mezza “1”)• 200ml di succo di arancia appena spremuta• 200 ml di acqua• 120 g di zucchero integrale• 100ml di olio di semi di girasole• 1 bustina di lievito per dolci• buccia grattugiata di 1 arancia bio

PROCEDIMENTO: Preriscaldare il forno a 170 °C. In una ciotola capiente unire l’acqua tiepida al succo d’arancia e allo zucchero. Mescolare energicamente con la frusta per permettere allo zucchero di sciogliersi completamente. Aggiungere quindi l’olio e continuare a mescolare. Unire a questo punto anche la farina setacciata, la buccia dell’arancia grattugiata e il lievito setacciato fino a ottenere un composto liscio e privo di grumi. Versare il composto in una teglia da plum-cake precedentemente imburrata e infarinata. Cuocere in forno statico per circa 40 minuti facendo sempre il test dello stecchino. prima di togliere dal forno.

Ricetta pubblicata sul numero di febbraio 2020 del mensile qbquantobasta

Pizza di cavolfiore

I  puristi diranno “Questa non puoi chiamarla pizza!”. Ovviamente questa è una simpatica variante senza glutine e senza farina che nulla ha a che vedere con la classica pizza. un’ottima alternativa low carb per chi sta seguendo una dieta ipocalorica o per chi è intollerante al glutine o addirittura celiaco. Credetemi, vi sorprenderà! 

INGREDIENTI (per 1 pizza) • 300g cavolfiore (privato delle foglie) • 30g lievito alimentare in scaglie (o formaggio grattugiato) • 1 uovo intero • Curcuma in polvere • Sale e pepe q. b.

Per il condimento • 3 cucchiai di passata di pomodoro • ½ cucchiaino di concentrato di pomodoro • Olio EVO • Sale e pepe qb • 1 mozzarella di riso (o vaccina) • 1 cucchiaino di capperi • 3 pomodori secchi • Basilico fresco

PROCEDIMENTO Preriscaldare il forno a 250° lasciando una teglia al suo interno. Frullare le cimette di cavolfiore fino a ridurle in briciole. Versare le briciole di cavolfiore in una padella calda e cuocerle per una decina di minuti a fuoco medio per permettere all’acqua di evaporare. Raffreddare il composto e tenerlo da parte.In una capiente ciotola unire il lievito alimentare, l’uovo intero, il sale, il pepe e la curcuma. Mescolare molto bene e unire quindi le briciole di cavolfiore raffreddate. Mescolare nuovamente. Posizionare su un piano un foglio di carta da forno e versarvici il composto andando quindi a creare un disco e livellandolo bene per evitare cotture disomogenee (max 8mm di spessore). Una volta che il forno avrà raggiunto la temperatura, infornare la “pizza” posizionandola sulla teglia rimasta in forno (questo permetterà al cavolfiore di cuocersi più rapidamente). Cuocere per 15-20 minuti. Dovrà risultare omogeneamente dorata. Nel frattempo condire la passata di pomodoro con l’olio EVO, il sale, il pepe e il concentrato di pomodoro. Togliere la pizza dal forno e condirla con la salsa di pomodoro, la mozzarella di riso, i capperi e i pomodori secchi. Posizionarla sulla gratella del forno e cuocerla nella parte alta del forno per far sì che la mozzarella si sciolga bene. Terminare con qualche foglia di basilico e un filo di olio extravergine di oliva.

Biscottino-albero di Natale al cavolo nero

Biscottini natalizi al cavolo neroBiscottini natalizi al cavolo nero

Perfetti per l’aperitivo natalizio, questi biscotti regalano colore alla tavola imbandita e felicità ai vostri ospiti. Saporiti e friabili, i biscottini al cavolo nero conquisteranno tutti!

Biscottino natalizio al cavolo nero 

 

INGREDIENTI

 

160g farina 0

50g fecola di patate

50g formaggio grattugiato

90g burro freddo

20g cavolo nero (già privato della costa centrale)

1 uovo

sale e pepe qb

 

PROCEDIMENTO

Preriscaldare il forno a 180 °C. Sbollentare per pochi minuti le foglie di cavolo nero in abbondante acqua salata. Scolarle e immergerle per qualche secondo in acqua e ghiaccio.

Strizzare bene le foglie e porle in un bicchiere per mixer a immersione. Aggiungerere quindi l’uovo e frullare il composto fino a renderlo liscio e cremoso.

In una ciotola a parte versare la farina setacciata, la fecola e il formaggio grattugiato al quale aggiungerete anche il burro freddo tagliato a tocchetti.

Il composto risulterà granuloso. Aggiungere quindi la crema di cavolo nero preparata precedentemente, mescolare bene e trasferire l’impasto su una spianatoia.

Lavorare e compattare per bene. Avvolgere il panetto con la pellicola per alimenti e metterlo in frigo per almeno 20 minuti.

Una volta trascorso il tempo indicato, riprendere il panetto e stenderlo con un matterello su una spianatoia leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di max 5mm.

Con l’aiuto di uno stampino – che per l’occasione sarà natalizio – ricavare i biscotti e posizionarli su una teglia rivestita di carta forno.

Infornare a 180 °C per 25 minuti. A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare i biscotti prima di servirli.

 

Tempeh marinato con prugne al timo

Tempeh con prugneTempeh con prugne

Il tempeh, noto anche come “carne di soia” per i suoi valori nutrizionali, si ottiene dalla fermentazione dei fagioli gialli di soia. Proprio la fermentazione permette di ottenere un prodotto più digeribile rispetto allo stesso legume consumato dopo una classica cottura in acqua. In questa ricetta l’ho associato alle prugne leggermente caramellate. Questo contrasto agrodolce mi piace particolarmente perché è lontano dal nostro uso abituale e più vicino alla cucina mediorientale. Accompagnato da alcuni cucchiai di riso integrale, risulta un ottimo piatto unico.

 

Tempeh marinato con prugne al timo 

INGREDIENTI

 

320 g di tempeh affumicato

3 prugne di media dimensione

3 cucchiai succo di limone

2 cucchiai di zucchero integrale

 curry e paprika affumicata

timo fresco

olio evo

sale e pepe qb

PReparazione

 

  1. Preparare la marinatura del tempeh con due cucchiai di succo di limone, due cucchiai di olio evo, lil curry e la paprika affumicata. Lasciare da parte per almeno 30minuti.
  2. Preparare le prugne, tagliandole longitudinalmente. Scaldare una padella capiente e, una volta raggiunta la temperatura, versarvi le prugne.
  3. Cuocere a fuoco vivace per qualche secondo, quindi unire lo zucchero integrale.
  4. Abbassare leggermente la fiamma per permettere allo zucchero di caramellizzarsi uniformemente su ogni spicchio di prugna.
  5. Una volta assorbito tutto lo zucchero, concludere con il timo fresco e con un cucchiaio di succo di limone che evaporerà nel giro di pochissimi secondi.
  6. Preparare quindi il tempeh scaldando a parte un’altra padella capiente. Una volta calda, versare tutto il composto (tempeh+marinatura) e cuocere per circa 10 minuti.
  7. Una volta che il tempeh sarà ben rosolato, aggiungere 4 cucchiai di acqua. Lasciare cuocere per un altro minuto e unire per ultimo le prugne. Mescolare e servire caldo.

Farinata di ceci e funghi

Farinata di ceci VEGoodFarinata di ceci VEGood

 

La farinata è uno dei quei piatti che mangerei di continuo. La trovo perfetta anche come accompagnamento all'aperitivo; è un piatto semplice,veloce e di sicura riuscita. Ottima nella sua versione semplice, è versatile e personalizzabile!

INGREDIENTI:• 200g funghi misti puliti• 15g funghi secchi• 150g farina di ceci• 300ml acqua• erbe aromatiche a piacimento• 3 pomodori secchi• 1 scalogno• Olio EVO• Sale e pepe qb

PROCEDIMENTO: In una capiente ciotola versare la farina di ceci e unire a filo l’acqua mescolando accuratamente con unafrusta e facendo attenzione che non si formino dei grumi. Aggiungere il sale e mescolare fino a completo assorbimento. A parte frullare i funghi secchi, le erbe aromatiche e i pomodori secchi precedentemente asciugati fino a formare un trito molto molto fine che andrà aggiunto al composto di ceci. Fare riposare l’impasto per almeno 5 ore in frigorifero. Preriscaldare il forno a 180°.

A parte soffriggere lo scalogno con due cucchiai di olio EVO, unire i funghi freschi precedentemente tagliati fini e lasciare cuocere fintanto che risulteranno teneri. Lasciare raffreddare e unire il tutto alla pastella di ceci. Versare il composto in una teglia rivestita di carta forno abbondantemente oleata e cuocere per circa 40 minuti. Sfornare la farinata, cospargerla di sale grosso integrale e servirla tiepida.

Zuppa rustica di funghi, patate e castagne

Zuppa di funghi patate e castagne VegoodZuppa di funghi patate e castagne Vegood

L’aria è più fresca e la voglia di gustarsi una zuppetta calda diventa sempre più intensa! Questa che vi propongo ha tutte le caratteristiche dell’autunno: morbida, densa e profumata, è già perfetta per una cenetta davanti al caminetto!

 

INGREDIENTI

 

1 kg di patate pasta gialla

300 g di funghi misti, puliti e tagliati a pezzi

20 g funghi secchi

80 g castagne già cotte

500 ml brodo vegetale

1 scalogno di media dimensione

3 foglie di salvia

2 rametti di maggiorana

Olio EVO

sale e pepe qb

 

PREPARAZIONE 

 

In un pentolino capiente fate rinvenire i funghi secchi in abbondante acqua fredda per circa 20 minuti.

Sbucciate le patate, tagliatele a cubetti e mettetele da parte.

In una capiente casseruola versate un filo d’olio EVO, lo scalogno finemente tritato, la salvia spezzettata, la maggiorana e cuocete per una decina di minuti.

Aggiungete le patate e i funghi freschi, mescolate e lasciate cuocere per 15 minuti facendo attenzione a non fare attaccare le patate sul fondo della casseruola.

Una volta trascorso il tempo indicato, aggiungete nella casseruola i funghi secchi (strizzati e tagliati dopo l’ammollo), 300ml di brodo vegetale e cuocete a fuoco basso per altri 20 minuti.

Aggiungete le castagne sbriciolate e altro brodo se il composto dovesse risultare troppo denso.

Cuocere per ulteriori 15 minuti. Terminate la zuppa aggiustando di sale, pepe e un filo d’olio EVO.

Muffin prugne e cocco al vapore

Muffin versione VEGoodMuffin versione VEGood

Il muffin al vapore è una valida alternativa VEG e light al muffin con la più classica cottura al forno. La cottura al vapore permette di ottenere un dolcetto soffice e leggero, perfetto abbinato con un bicchiere di tè freddo al limone.

INGREDIENTI• 100g farina integrale• 100g farina 0• 140g prugne private del nocciolo• 40g cocco rapé• 50g di olio di semi di girasole deodorato• 120g sciroppo di riso/agave• 120ml latte di mandorla/riso• ½ bustina di lievito per dolci

PROCEDIMENTO Per prima cosa mettere un ampio tegame sul fuoco con 5cm di acqua e portare a ebollizione. A parte, unire tutti gli ingredienti secondo questa sequenza: le due farine, il coccò rapè, l’olio di semi di girasole, lo sciroppo di riso e il latte di mandorla. Mescolare molto bene fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Una volta ottenuto, unire anche le prugne precedentemente tagliate a cubetti.

Con l’aiuto di un porzionatore per gelato, versare il composto nei pirottini di carta per muffin e disporli nel cestello in bamboo per la cottura a vapore. Una volta sistemati tutti i pirottini (in un cestello ce ne stanno 6 o 7), posizionare il cestello sopra al tegame e coprirlo con il suo coperchio. Cuocere per circa 25 minuti.

Lasciarli raffreddare prima di consumarli.

 

Fusilli di mais con prugne pecorino e noci

Amo le paste fredde in ogni stagione! Sono talmente versatili da poter essere condite con gli ingredienti più vari, in tutti iperiodi dell’anno. Questi fusilli di mais -tra le altre cose, gluten free- legano benissimo la prugna al pecorino, da sempre valido connubio nei risotti autunnali. Il pomodoro secco e il cappero chiudono il cerchio con la loro piacevole sapidità.

Fusilli di mais con prugne pecorino e noci

INGREDIENTI

280g fusilli di mais

200g pecorino fresco

3 prugne di media dimensione

6 pomodori secchi sottolio

1 manciata di capperi sottolio

50g noci

10 foglie di basilico + ciuffi per decorare

6 cucchiai olio EVO

sale e pepe q.b.

 

PREparazione

 

Cuocere in abbondante acqua salata i fusilli di mais, tenendoli qualche minuto indietro di cottura, rispetto alla tempistica indicata sulla confezione.

Scolarli e sciacquarli velocemente sotto l’acqua corrente fredda per evitare che si scuociano.

Preparare a parte il condimento, unendo in una ciotola capiente le prugne denocciolate, tagliate a pezzetti e il pecorino fatto a cubetti, i pomodorini secchi tagliati fini e i capperi  ben sciacquati.

Unire quindi le noci tagliate grossolanamente e le foglie di basilico fresco.

Scolare la pasta e unire i fusilli nella ciotola con il loro condimento. Aggiustare di sale e pepe a piacere.

Servire tiepida o fredda.

Panzanella di anguria

La panzanella di anguria è un interessante antipasto “svuotafrigo”, che può diventare anche un piatto unico. L’anguria è una valida alternativa al classico pomodoro perché è fresca, dolce e consistente. Si sposa benissimo con la piccantezza della cipolla e il retrogusto amarognolo del pane di segale. Nella mia proposta ci sono quasi tutti gli ingredienti base di questo piatto tipico della Toscana e dell'Italia centrale.  Perfetta per il mare, la panzanella di anguria è il mio nuovo piatto da spiaggia preferito, ma diventa anche un'ottima e inconsueta compagna della pausa pranzo. 

INGREDIENTI: *4 fette di anguria *4 fette di pane di segale *2 cetrioli *300 g feta *1 cipolla rossa di Tropea *6 cucchiai olio evo *3 cucchiai senape dolce *1 cucchiaino miele *qualche foglia di basilico *Sale e pepe qb

PROCEDIMENTO: 

Come prima cosa preparare l’anguria, privandola dei semi e tagliandola a cubetti di 1cm di spessore.

A parte tostare il pane di segale affinché diventi croccante. Lasciare raffreddare.

Nel frattempo tagliare sottilmente una cipolla rossa. Per evitare l’ossidazione, porre la cipolla tagliata in una ciotolina di acqua fredda con qualche cubetto di ghiaccio.

Unire quindi, in una ciotola capiente, tutti gli elementi della ricetta: l’anguria, la cipolla, il feta precedentemente tagliato a cubetti, così come il cetriolo. Per ultimo unire il pane di segale tostato e qualche fogliolina di basilico fresco. Condire la panzanella con un filo d’olio evo, del sale e del pepe.

A parte preparare la vinagrette con i 6 cucchiai di olio evo, i 3 di senape dolce, il cucchiaino di miele, il sale e il pepe. Mescolare bene e servire in accompagnamento.

 

Insalatina di pesche, pomodori confit e anacardi

INGREDIENTI: *100g misticanza *100g cicerchie già cotte *50g pomodorini ciliegino *30g anacardi al naturale *2 pesche noci sode *1 avocado di medie dimensioni *erbe aromatiche miste *curry in polvere qb *zucchero di canna qb *sale e olio evo qb *aceto balsamico qb

 

PREPARAZIONE: Iniziare con la preparazione dei pomodorini confit accendendo il forno e portandolo a 200°. Tagliare i pomodorini orizzontalmente a metà ed eliminare i semini al loro interno. Su un foglio di carta forno posizionarli con la parte tagliata verso l’alto e condirli con un filo di olio evo, le erbe aromatiche sminuzzate (rosmarino, timo, origano), due cucchiaini di zucchero di canna e un pizzico di sale. Cuocere i pomodorini finché risultino semi appassiti. Ci vorranno circa 30minuti. Lasciarli quindi raffreddare a temperatura ambiente. A parte condire la misticanza con un filo d’olio evo, l’aceto balsamico e un pizzico di sale. Dividere quindi la misticanza in 4 ciotoline e comporle singolarmente inserendo le cicerchie cotte (a piacere, anche passate in padella con un pizzico di curry), i pomodorini confit, qualche fettina di avocado e gli anacardi al naturale e le pesche lavate e sottilmente affettate. Aggiustare di sale, se necessario, e servire.

Luglio, uno dei mesi più caldi, lunghi e belli dell’anno. Il nostro corpo necessita di sapori freschi, consistenze diverse e soprattutto richiede piatti dall’alto contenuto di acqua! Quest’insalata rappresenta tutto ciò: un insieme di sapori sapidi, dolci e consistenze più grasse come quella degli anacardi e dell’avocado. A piacere è possibile accompagnarla con una fetta di pane integrale o di segale.

 

MUG CAKE AL CACAO E PESCA

La mug cake è entrata prepotentemente nelle nostre cucine ormai da qualche anno. Esiste anche la versione salata, ma di certo quella dolce è la più amata, anche perché si presta a molteplici combinazioni. Quella che vi presento oggi è di sicuro successo e permette di cambiare il frutto a proprio piacimento. E’ velocissima, semplice e non presenta grassi e ingredienti di origine animale. Un peccato di gola vegan e buonissimo! La ricetta è stata pubblicato sul mensile qbquantobasta di luglio per l'articolo Pesche a tutto pasto. 

 

INGREDIENTI: *55g farina tipo 00 *25g zucchero integrale *30g acqua *20g olio di semi di girasole/soia *1 cucchiaio cacao amaro in polvere *1 cucchiaino raso di lievito per dolci *1 pizzico di cannella *1 pesca matura

PROCEDIMENTO: La preparazione, come detto. è estremamente semplice e permette di lavorare e cucinare sempre all’interno dello stesso contenitore.
Unire quindi in una tazza capiente la farina, il cacao setacciato, lo zucchero integrale, la cannella e il lievito. Mescolare bene. Unire poi gli ingredienti liquidi (acqua e olio di semi) e aggiungere all’ultimo la pesca tagliata a piccoli pezzi. Mescolare molto bene il tutto e cuocere a microonde (a 400watt circa) per 2minuti e mezzo - 3 minuti (il tempo dipende dalla potenza del vostro apparecchio). Fare la prova stecchino per verificare la corretta cottura.

 

 

Spaghetti al pesto di avocado, rucola e zucchine

VEGood Spaghetti al pesto di avocado, rucola e zucchineVEGood Spaghetti al pesto di avocado, rucola e zucchine

Questo pesto è stato una vera rivelazione! Un'ottima modalità per utilizzare l’avocado un po’ maturo e difficile da tagliare a piccole fette. Perfetto con la pasta, secondo me è perfetto anche per farcire un panino in aggiunta a qualche altra verdura grigliata!

Ingredienti

  • 240g spaghetti integrali
  • 120g avocado privato di buccia e nocciolo
  • 80g zucchine già tagliate e mondate
  • 15 foglie basilico
  • 2 manciate rucola fresca
  • 1 cucchiaio succo di lime
  • 1 cucchiaio lievito alimentare in scaglie
  • 10g pinoli
  • 2-3 cubetti di ghiaccio
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai mandorle a lamelle
  • sale e pepe qb

Preparazione

In un robot da cucina unire l’avocado pulito, le zucchine, la rucola fresca, il succo di lime, i pinoli (leggermente tostati) e il lievito alimentare.

Unire quindi anche l’olio evo, il sale, il pepe e i due cubetti di ghiaccio che manterranno vivo il colore della rucola e della zucchina, mentre il succo di lime eviterà l’ossidazione dell’avocado. Tritare il tutto fino a rendere il pesto liscio e omogeneo. Cuocere la pasta e condirla con il pesto appena fatto. Completare con qualche lamella di mandorla.

Una valida alternativa alla classica bollitura della pasta è quella della cottura “risottata”. Questa particolare tipologia di cottura permette di cuocere pasta e condimento insieme, all’interno della stessa padella.

Si procederà quindi facendo bollire in un pentolino dell’acqua calda (o brodo vegetale). A parte, in una capiente padella scaldare leggermente il pesto, unire quindi gli spaghetti e aggiungere gradatamente l’acqua bollente in modo da lasciare cuocere lentamente la pasta nel suo stesso sugo. Il risultato sarà un pasta cremosa, densa e legata perfettamente con il condimento.

Insalata di farro con peperoni e menta

L’insalata di farro è un’ottima alternativa all’insalata di pasta o di riso. Il farro ha un buon contenuto di proteine, è ricco di vitamine e sali minerali, con un contenuto irrisorio di grassi. È più digeribile del grano tenero e del grano duro ed è estremamente versatile.

 

Ingredienti 

  • 4 peperoni gialli, rossi e verdi
  • 300 g farro integrale
  • 200 g di mozzarella di riso (mozzarella vaccina per la versione vegetariana)
  • una manciata di noci sgusciate
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale menta fresca