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STREET WINE A CAORLE

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Prima edizione 27 – 28 aprile 2019. “STREET WINE”, A CAORLE  PRIMO FESTIVAL  DEI VINI E SAPORI DELLA TRADIZIONE. Un...

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Il Paolino d'Aquileia primo a Pandolea

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Negli anni '90 fu l'Ersa a piantare degli ulivi provenienti da varie parti della regione nel campo catalogo di Cividale. Un'intuizione che negli anni...

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FrankenBierFest a Villa Torlonia

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C'è tempo fino al 14 aprile 2019 per degustare le birre artigianali della Franconia alla Limonaia di Villa Torlonia a Roma. La manifestazione...

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Stabat Mater a Trieste

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Il Complesso vocale Gruppo Incontro diretto da Rita Susovsky e l'Orchestra Filarmonica di Monfalcone; voci soliste Serena Arnò (soprano) e Lora...

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Schioppettino di Prepotto a Vinitaly

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Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto a Vinitaly 2019. Ecco per chi non c'era qualche foto della masterclass guidata da Diego Sburlino,...

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Pollo glassato al balsamico con purè di zucca

In collaborazione con l'Aceto Balsamico di Modena Fini vi presentiamo una gustosa ricetta invernale. Abbiamo utilizzato l'Aceto Balsamico Biologico prodotto con uve a coltivazione biologica.  Intenso, corposo, ottenuto da materie prime cresciute senza l’uso di pesticidi, è consigliato nella preparazione di carni e pesci arrosto o salse calde. 

pollo al balsamico fini 1pollo al balsamico fini 1

POLLO GLASSATO AL BALSAMICO FINI E PURÈ DI ZUCCA

Ingredienti per 4 – 5 persone

Per il pollo glassato:

  • 1 kg di pollo a pezzi (cosce, sovra cosce, ali di pollo, ma non petto)
  • 65 ml di aceto balsamico
  • 50 ml di vino rosso
  • 80 g di miele
  • 40 g di zucchero di canna
  • 1 spicchio d’aglio
  • Timo fresco
  • Sale e pepe

Per il purè o se preferite la purea 

  • 300 g di zucca pesata senza buccia né semi
  • 400 g di patate a pasta gialla
  • 200 ml di panna
  • una grattugiata di noce moscata
  • sale e pepe

Procedimento

Scaldate il forno a 180°C. Scaldate a bagnomaria il miele per renderlo più liquido. Mescolatelo quindi al vino rosso, all’aceto balsamico, allo zucchero, e allo spicchio d’aglio schiacciato. Salate e pepate i fusi di pollo. Rivestite con la carta forno una teglia bassa e capiente e adagiate il pollo coprendolo con la salsa appena ottenuta. Cuocete il pollo al forno per almeno 50 minuti bagnandolo almeno ogni 10 minuti con la salsa in modo che non si asciughi in cottura. Nel frattempo pelate le patate riducetele a cubetti assieme alla zucca e cuocete il tutto a vapore. Una volta intenerite le verdure, schiacciatele con lo schiacciapatate. Mescolate quindi la purea ottenuta con la panna, insaporite con sale, pepe e noce moscata. Tenete al caldo. Una volta pronto il pollo,estraetelo dal forno, bagnatelo con la sua salsa e lasciatelo riposare per 5 minuti. Servitelo quindi spolverato da foglie di timo e accompagnandolo con il purè di zucca appena preparato.

pollo al balsamico fini 3pollo al balsamico fini 3

Quaglie arrosto e palline di patate

Le rimpatriate familiari, le tavole imbandite della domenica, la preparazione dei piatti con tanta cura “anche quando non si aveva niente”, sono i ricordi più vividi che la nonna Marisa porta con sé della sua giovinezza. Cresciuta in una numerosa famiglia contadina a Persereano, dopo la Seconda Guerra Mondiale, parte di questa dovette trasferirsi a Roma per lavoro. Solo in alcune occasioni come la Fieste dal Perdòn, la vendemmia o durante le feste di Natale, zii e cugini ritornavano in terra natìa. Era sempre una grande festa, un’accoglienza fatta in buon stile friulano.  Il lungo tavolo da pranzo apparecchiato con maestria con grandi tovaglie di cotone candide, immancabili fiaschetti di vino e cestini con pane caldo, accoglieva ben una ventina persone riunite nella sacralità del pranzo della domenica. Si incominciava il pasto con un buon brodo di gallina, preparato con tutte le verdurine dell’orto. Seguiva un secondo piatto rigorosamente a base di animali di bassa corte come polli, anatre, oche o piccole quaglie. Queste ultime erano sicuramente le più prelibate, accompagnate dalle balutìs, palline fritte di patata dal gusto inconfondibile apprezzate dalla zia Miriam, servite sia come contorno o come dolce, spolverate con zucchero alla vaniglia per accontentare i bimbi come dessert. Seguivano formaggi e salumi di produzione propria e per finire l’immancabile torta alla frutta.

quaglie e palline di patate 1quaglie e palline di patate 1

QUAGLIE ARROSTO

Ingredienti per 4 persone

  • 8 quaglie eviscerate e senza testa
  • 150 g di pancetta più 16 fette per bardare la carne
  • Un mazzetto aromatico (salvia, timo e rosmarino)
  • 40 g di burro
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 1bicchiere di vino bianco
  • 8 scalogni
  • Qualche foglia di salvia
  • Sale e pepe

Procedimento

Tritate finemente la pancetta assieme alle erbe aromatiche. Riempite con il battuto appena ottenuto le quaglie. Bardatele con le fettine di pancetta che avete tenuto da parte e legatele con il filo da cucina. Fate fondere il burro assieme all’olio e a qualche foglia di salvia. Rosolate le quaglie nel tegame su tutti e due i lati, aggiungete gli scalogni sbucciati e tagliati in 4 parti, sfumate con il vino bianco, coprite la padella e abbassate il fuoco. Cuocete la quaglie a fuoco lento per un’ora aggiungendo qualche mestolo di brodo se necessario.

palline di patatepalline di patate

LIS BALÙTIS

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di patate vecchie o a pasta bianca (per gnocchi)
  • 1 uovo
  • 200 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per torte salate (o per dolci ma non vanillinato)
  • La scorza di 1 limone
  • 50 g di burro
  • Un pizzico di noce moscata
  • Sale e pepe
  • 1 litro d’olio per friggere

Procedimanto

Pelate le patate, tagliatele a tocchetti e cuocetele a vapore. Una volta cotte, schiacciatele in una ciotola con lo schiaccia patate, unite il burro, mescolate il tutto e fate intiepidire. Unite l’uovo, la scorza di limone, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Impastate il tutto unendo poco alla volta la farina mescolata al lievito. Dovrete ottenere un impasto sodo simile a quello per gli gnocchi. Prelevate delle piccole porzioni di impasto grandi quanto una nocciolina e formate delle palline. Friggete le palline in olio bollente fino a quando saranno belle dorate. Raccoglietele con un mestolo forato e fatele sgocciolare sulla carta assorbente da cucina. Servitele calde come accompagnamento a secondi piatti o come aperitivo, oppure spolverate di zucchero semolato come dolce a fine pasto.

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