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Biscottino-albero di Natale al cavolo nero

Biscottini natalizi al cavolo neroBiscottini natalizi al cavolo nero

Perfetti per l’aperitivo natalizio, questi biscotti regalano colore alla tavola imbandita e felicità ai vostri ospiti. Saporiti e friabili, i biscottini al cavolo nero conquisteranno tutti!

Biscottino natalizio al cavolo nero 

 

INGREDIENTI

 

160g farina 0

50g fecola di patate

50g formaggio grattugiato

90g burro freddo

20g cavolo nero (già privato della costa centrale)

1 uovo

sale e pepe qb

 

PROCEDIMENTO

Preriscaldare il forno a 180 °C. Sbollentare per pochi minuti le foglie di cavolo nero in abbondante acqua salata. Scolarle e immergerle per qualche secondo in acqua e ghiaccio.

Strizzare bene le foglie e porle in un bicchiere per mixer a immersione. Aggiungerere quindi l’uovo e frullare il composto fino a renderlo liscio e cremoso.

In una ciotola a parte versare la farina setacciata, la fecola e il formaggio grattugiato al quale aggiungerete anche il burro freddo tagliato a tocchetti.

Il composto risulterà granuloso. Aggiungere quindi la crema di cavolo nero preparata precedentemente, mescolare bene e trasferire l’impasto su una spianatoia.

Lavorare e compattare per bene. Avvolgere il panetto con la pellicola per alimenti e metterlo in frigo per almeno 20 minuti.

Una volta trascorso il tempo indicato, riprendere il panetto e stenderlo con un matterello su una spianatoia leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di max 5mm.

Con l’aiuto di uno stampino – che per l’occasione sarà natalizio – ricavare i biscotti e posizionarli su una teglia rivestita di carta forno.

Infornare a 180 °C per 25 minuti. A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare i biscotti prima di servirli.

 

Tempeh marinato con prugne al timo

Tempeh con prugneTempeh con prugne

Il tempeh, noto anche come “carne di soia” per i suoi valori nutrizionali, si ottiene dalla fermentazione dei fagioli gialli di soia. Proprio la fermentazione permette di ottenere un prodotto più digeribile rispetto allo stesso legume consumato dopo una classica cottura in acqua. In questa ricetta l’ho associato alle prugne leggermente caramellate. Questo contrasto agrodolce mi piace particolarmente perché è lontano dal nostro uso abituale e più vicino alla cucina mediorientale. Accompagnato da alcuni cucchiai di riso integrale, risulta un ottimo piatto unico.

 

Tempeh marinato con prugne al timo 

INGREDIENTI

 

320 g di tempeh affumicato

3 prugne di media dimensione

3 cucchiai succo di limone

2 cucchiai di zucchero integrale

 curry e paprika affumicata

timo fresco

olio evo

sale e pepe qb

PReparazione

 

  1. Preparare la marinatura del tempeh con due cucchiai di succo di limone, due cucchiai di olio evo, lil curry e la paprika affumicata. Lasciare da parte per almeno 30minuti.
  2. Preparare le prugne, tagliandole longitudinalmente. Scaldare una padella capiente e, una volta raggiunta la temperatura, versarvi le prugne.
  3. Cuocere a fuoco vivace per qualche secondo, quindi unire lo zucchero integrale.
  4. Abbassare leggermente la fiamma per permettere allo zucchero di caramellizzarsi uniformemente su ogni spicchio di prugna.
  5. Una volta assorbito tutto lo zucchero, concludere con il timo fresco e con un cucchiaio di succo di limone che evaporerà nel giro di pochissimi secondi.
  6. Preparare quindi il tempeh scaldando a parte un’altra padella capiente. Una volta calda, versare tutto il composto (tempeh+marinatura) e cuocere per circa 10 minuti.
  7. Una volta che il tempeh sarà ben rosolato, aggiungere 4 cucchiai di acqua. Lasciare cuocere per un altro minuto e unire per ultimo le prugne. Mescolare e servire caldo.

Zuppa rustica di funghi, patate e castagne

Zuppa di funghi patate e castagne VegoodZuppa di funghi patate e castagne Vegood

L’aria è più fresca e la voglia di gustarsi una zuppetta calda diventa sempre più intensa! Questa che vi propongo ha tutte le caratteristiche dell’autunno: morbida, densa e profumata, è già perfetta per una cenetta davanti al caminetto!

 

INGREDIENTI

 

1 kg di patate pasta gialla

300 g di funghi misti, puliti e tagliati a pezzi

20 g funghi secchi

80 g castagne già cotte

500 ml brodo vegetale

1 scalogno di media dimensione

3 foglie di salvia

2 rametti di maggiorana

Olio EVO

sale e pepe qb

 

PREPARAZIONE 

 

In un pentolino capiente fate rinvenire i funghi secchi in abbondante acqua fredda per circa 20 minuti.

Sbucciate le patate, tagliatele a cubetti e mettetele da parte.

In una capiente casseruola versate un filo d’olio EVO, lo scalogno finemente tritato, la salvia spezzettata, la maggiorana e cuocete per una decina di minuti.

Aggiungete le patate e i funghi freschi, mescolate e lasciate cuocere per 15 minuti facendo attenzione a non fare attaccare le patate sul fondo della casseruola.

Una volta trascorso il tempo indicato, aggiungete nella casseruola i funghi secchi (strizzati e tagliati dopo l’ammollo), 300ml di brodo vegetale e cuocete a fuoco basso per altri 20 minuti.

Aggiungete le castagne sbriciolate e altro brodo se il composto dovesse risultare troppo denso.

Cuocere per ulteriori 15 minuti. Terminate la zuppa aggiustando di sale, pepe e un filo d’olio EVO.

Muffin prugne e cocco al vapore

Muffin versione VEGoodMuffin versione VEGood

Il muffin al vapore è una valida alternativa VEG e light al muffin con la più classica cottura al forno. La cottura al vapore permette di ottenere un dolcetto soffice e leggero, perfetto abbinato con un bicchiere di tè freddo al limone.

INGREDIENTI• 100g farina integrale• 100g farina 0• 140g prugne private del nocciolo• 40g cocco rapé• 50g di olio di semi di girasole deodorato• 120g sciroppo di riso/agave• 120ml latte di mandorla/riso• ½ bustina di lievito per dolci

PROCEDIMENTO Per prima cosa mettere un ampio tegame sul fuoco con 5cm di acqua e portare a ebollizione. A parte, unire tutti gli ingredienti secondo questa sequenza: le due farine, il coccò rapè, l’olio di semi di girasole, lo sciroppo di riso e il latte di mandorla. Mescolare molto bene fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Una volta ottenuto, unire anche le prugne precedentemente tagliate a cubetti.

Con l’aiuto di un porzionatore per gelato, versare il composto nei pirottini di carta per muffin e disporli nel cestello in bamboo per la cottura a vapore. Una volta sistemati tutti i pirottini (in un cestello ce ne stanno 6 o 7), posizionare il cestello sopra al tegame e coprirlo con il suo coperchio. Cuocere per circa 25 minuti.

Lasciarli raffreddare prima di consumarli.

 

Crostata alla ricotta e fichi, profumata al rosmarino

L’ultimo momento buono per gustare i fichi è alla fine dell’estate, proprio all’inizio di settembre, mese in cui si passa da una varietà ortofrutticola prettamente estiva a una più “di terra” e autunnale. Quest'anno la stagione  ci consente di gustarne anche di tardivi. I fichi hanno una storia millenaria a partire dalla lontana Mezzaluna Fertile; storicamente vengono citati in molti testi famosi: secondo l’Antico Testamento non fu la mela il frutto proibito, ma il fico. Nell’antica Grecia, Platone era un famoso mangiatore di fichi e Publio Ovidio Nasone documentò come in epoca romana venissero serviti come buon augurio. Fin dall’antichità si studiavano le molteplici qualità di questo frutto: dalla fortificazione del corpo per i ragazzi, alla fertilità delle giovani donne, dall’uso del suo lattice contenuto nei rami per cagliare il latte al decotto che si faceva con i suoi frutti contro bronchiti, raffreddori e … stitichezza. In tutte le ere, e anche nei giorni nostri, il fico viene apprezzato sia nei dolci ma anche nei piatti salati, basti pensare al buon San Daniele e fichi, a un filetto di maiale rosolato con un sughino agrodolce di fichi, o con i formaggi erborinati.

Ingredienti per la frolla:

  • 200 g di farina di farro
  • 100 g di burro
  • 80 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 uovo

Ingredienti per il ripieno:

  • 600 g di ricotta ben sgocciolata
  • 2 uova
  • 100 g di zucchero
  • 2 cucchiai di rosmarino tritato + qualche ago per la decorazione.
  • 2 cucchiai di vino dolce
  • Un pizzico di vaniglia
  • La scorza di un limone
  • 6 – 7 fichi freschi
  • Miele q.b.
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

Preparate la frolla: radunate in un mixer o in un robot da cucina capiete dotato di lame la farina di farro, il lievito, lo zucchero, il sale e il burro freddo a dadini. Frullate il tutto. Aggiungete quindi l’uovo e frullate fino a quando non avrete ottenuto un impasto omogeneo. Così facendo in pochi secondi avrete ottenuto la froll senza scaldarla troppo con le mani. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. A parte, sbattete le uova per il ripieno assieme allo zucchero. Unite il vino dolce, il rosmarino tritato, la vaniglia, la scorza di limone e la ricotta setacciata con uno schiacciapatate, in modo che non crei grumi. Mescolate bene il tutto e mettete la parte.

Scaldate il forno ventilato a 180° C. Infarinate il piano di lavoro e stendete la frolla. Rivestite uno stampo per crostata da 24 – 26 cm leggermente alto. Versate il ripieno, distribuendolo con una spatola. Ripiegate i bordi e infornate. Cuocete la crostata per 30 – 40 minuti, poi fatela raffreddare a temperatura ambiente. Riponetela in frigo per almeno 4 ore. Estraete la crostata dal forno e decoratela con fettine di fichi freschi, aghi di rosmarino e un filo di miele millefiori. Servitela subito. Si conserva in frigorifero per almeno 4 giorni.

La ricetta è stata pubblicata nel numero di settembre 2018 del mensile qbquantobasta.