cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

EmailStampaEsporta ICS

Festa delle risorgive Flambro Talmassons

Evento

Titolo:
Festa delle risorgive Flambro Talmassons
Quando:
Dom, 1. Ottobre 2017
Categoria:
Festival & Sapori
Creato da:
Fabiana Romanutti

Descrizione evento

Presentata mercoledì 27 settembre 2017 a Palazzo Belgrado sede della Provincia di Udine la 2a FESTA delle RISORGIVE al Mulino Braida Flambro-Talmassons. La festa, che si svolgerà domenica 1 ottobre, è  organizzata dalle Amministrazioni Comunali di Bertiolo, Talmassons, Castions di Strada e Gonars in collaborazione con la Provincia di Udine e con la partecipazione attiva di numerose associazioni ed aziende del territorio. La manifestazione è ideata nell’ambito del progetto-programma di gestione delle attività di interesse pubblico di fruibilità del Mulino BRAIDA con finalità di educazione storico-ambientale, utilizzo ecosostenibile e promozione dei valori naturalistici delle risorgive friulane. Un importante progetto avviato nel 2016 a seguito dell’accordo stipulato tra la Regione Friuli Venezia Giulia d il Comune di Talmassons che ha concesso al Comune l’uso del Mulino Braida, e finanziato anche per il 2017 la realizzazione delle attività di valorizzazione e promozione degli ambienti delle risorgive friulane da realizzare in collaborazione con i Comuni di Bertiolo, Castions di Strada, Gonars e l’Orto botanico della Provincia di Udine

.

Il Presidente del Consiglio provinciale di Udine, Fabrizio Pitton, portando il saluto dell’amministrazione provinciale, quale partner attivo del progetto di gestione, si è complimentato per il lavoro profuso dai quattro Comuni in questo progetto, ricordando come le stesse quattro amministrazioni Comunali gestirono le azioni di comunicazione divulgazione e informazione del progetto LIFE “Conservazione e ripristino di torbiere calcaree in Friuli” promosso dalla Regione e finanziato dalla Comunità Europea. Un progetto che partendo dalle Amministrazioni comunali vuole coinvolgere associazioni e aziende per una promozione culturale a 360° gradi del territorio, sottolineando come “un’informazione corretta è basilare per la conoscenza, conoscenza che diventa prioritaria per una gestione adeguata del territorio, delle risorse e quindi per un futuro più compatibile".

Il Sindaco di Talmassons Piero Mauro Zanin, ha illustrato lo stato di fatto della gestione del territorio delle risorgive della Bassa pianura friulana facendo una cronistoria dalle trasformazioni agricole alle le bonifiche avvenute nel secolo scorso tra gli anni ‘30 e ’70, che hanno portato dai circa 6000 ettari di zone palustri di risorgiva a soli circa 70 alla fine degli anni Settanta, per arrivare agli anni Ottanta gli anni in cui si prende coscienza amministrativa dell’importanza di “salvaguardia” di questi ultimi lembi relitti delle risorgive friulane “veri e propri monumenti naturali”, e agli ultimi vent’anni gli anni della conservazione attiva di questo territorio attraverso importanti progetti LIFE sostenuti dalla Comunità Europea realizzati dalla Regione in collaborazione con i Comuni di Bertiolo, Talmassons, Castions di Strada e Gonars, evidenziando il ruolo strategico svolto dalle quattro Amministrazioni Comunali. Storia e ruolo che diventano parte integrante delle premesse dell’accordo di programma siglato tra la Regione ed Comune di Talmassons per la gestione del Mulino Braida quale centro per la promozione dei valori naturalistici delle risorgive friulane. Il sindaco spiega che il Mulino Braida, quale Centro visite regionale delle risorgive, non sarà gestito dai quattro Comuni ma dalle quattro Comunità. È’ intento condiviso quello di far partecipi in modo diretto associazioni e imprese del territorio.  Ed è proprio in quest’ottica che si è voluta organizzare questa 2a Festa delle Risorgive di domenica 1 ottobre, dove grazie alla compartecipazione attiva del mondo del volontariato e di quello produttivo del territorio si offre auna giornata speciale nelle “risultivis”. Il programma prevede visite guidate, diversi laboratori per bambini e adulti, momenti musicali, mostra fotografica, mostra-degustazione di prodotti enogastronomici del territorio, senza dimenticare alle 9.45 un momento di riflessione e confronto su un importante tema come quello della famiglia con un convegno “Genitori soli accolti da una comunità che si aiuta”.

Il Sindaco di Castions di Strada, Roberto Gorza, ringraziando la Provincia per l’ospitalità e collaborazione e i suoi colleghi Sindaci e amministratori degli altri Comuni per la collettiva volontà di condivisione, ha rimarcato come in questo progetto  i quattro Comuni si ritrovano a lavorare assieme, per uno scopo condiviso nell’interesse dell’ambiente. Ha sottolineato altresì l’importanza di conservare l’ambiente vivendolo e utilizzandolo in modo compatibile, nella convinzione che facendo rete fra le amministrazioni e la partecipazione attiva dei cittadini si possa auspicare un futuro “sostenibile”.

Il dottor Glauco Vicario, naturalista incaricato della realizzazione del programma di gestione delle attività del Mulino Braida, si è complimentato con le quattro amministrazioni comunali per il notevole lavoro profuso, e per la volontà di ricercare la massima partecipazione attiva delle rispettive Comunità. Ha illustrato anche in sintesi le peculiarità uniche del territorio delle Risorgive della Bassa Friulana,  sottolineando come una parte fondamentale delle risorse del progetto Mulino Braida siano destinate alle attività di informazione e di educazione rivolte alle scuole del territorio “per trasmettere alle nuove generazioni quelle conoscenze sul proprio territorio che possano contribuire alla sua comprensione per poi gestirlo in modo adeguato e consapevole”

.

Salva


Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Gli articoli più letti degli ultimi sette giorni:
(questa finestra si chiuderà automaticamente entro 10 secondi)