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Vivite le cantine cooperative si presentano

Evento

Titolo:
Vivite le cantine cooperative si presentano
Quando:
Sab, 25. Novembre 2017 - Dom, 26. Novembre 2017
Categoria:
Degustazioni
Creato da:
Fabiana Romanutti

Descrizione evento

Ruenza Santandrea e Federico GordiniRuenza Santandrea e Federico Gordini

Presentata al Museo della Scienza la manifestazione Vi.vite, il primo evento dedicato al mondo della Cooperazione Vitivinicola Italiana. Saranno rappresentati oltre 100.000 produttori italiani. Vi.Vite come Vino di Vite Cooperative,  per raccontare il vino attraverso le storie di quanti lo fanno quotidianamente.. La prima edizione si svolgerà il 25 e 26 novembre 2017 alle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Un format inedito per un appuntamento che l’Alleanza delle Cooperative agroalimentari ha voluto nel segno della condivisione: Vi.Vite vuole infatti far incontrare le persone tramite il vino, offrendo loro un’esperienza a tutto campo che non si limiti a una degustazione ma conduca tutti, esperti di vino e neofiti, curiosi e appassionati, alla scoperta del mondo delle cantine cooperative, non solo per mezzo dei loro eccellenti prodotti che coniugano qualità e fruibilità, ma anche attraverso la conoscenza diretta di chi il vino lo fa, con passione e dedizione, conseguendo importanti risultati.

“In Italia un racconto della vigna cooperativa non è mai stato fatto - ha dichiarato la coordinatrice del settore vitivinicolo dell’Alleanza delle cooperative agroalimentari Ruenza Santandrea - nessuno ha mai raccontato come sia stato possibile che aziende agricole che posseggono in media due ettari abbiano potuto, associandosi, arrivare sui mercati di tutto il mondo. E sono queste piccole aziende che col loro lavoro punteggiano di vigneti tutto il territorio italiano.Questo è accaduto perché nel tempo ciò che sembrava un limite è diventato una grande forza, essere piccoli nella gestione accurata della vigna e grandi nel dotarsi di professionalità quali agronomi, enologi, commerciali, per riuscire a produrre ottimi vini che conquistano ogni anno un numero crescente di riconoscimenti e premi nei più prestigiosi concorsi nazionali e internazionali”. “Vi.vite - ha proseguito Ruenza Santandrea - si propone proprio di far conoscere l’incredibile varietà dei vitigni autoctoni che con grande cura la cooperazione del vino ha tutelato e cercato di far conoscere, anche quando era più facile piantare vitigni internazionali, nella convinzione che alla fine questa biodiversità sarebbe stata la forza del vino italiano”.

La cooperazione vitivinicola italiana facente capo all’Alleanza Cooperative Agroalimentari conta infatti

- 498 cantine

- 148mila soci

- 9.000 occupati

- una produzione pari al 58% dell’intera produzione vinicola nazionale

- un giro d’affari di 4,3 miliardi di euro, pari al 40% del totale del fatturato vino nazionale

- 8 cooperative con fatturati superiori a 100 milioni di euro

- un export di 1,8 miliardi di euro, pari al 42% del fatturato delle cooperative vitivinicole e a 1/3 di tutto il vino italiano esportato.

“Sono molto onorato – afferma Federico Gordini, ideatore e curatore della manifestazione - di essere stato scelto con il mio team di Lievita da Alleanza delle Cooperative per pensare, realizzare e curare il primo evento focalizzato sul racconto della vigna e del vino cooperativo. Dal primo momento in cui abbiamo iniziato a parlare della costruzione di questa manifestazione ne abbiamo compreso la portata davvero storica, da un lato per l’obiettivo di raccontare, a partire dalle storie della vita degli oltre 100.000 soci delle cooperative, un sistema che produce oltre la metà dei vini Doc italiani, dall’altro per il punto di vista economico e sociale sotto il profilo della tutela del paesaggio e della difesa del patrimonio viticolo autoctono”.

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