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Vincitori del Campionato mondiale dei Pizzaiuoli

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vincitori campionato mondiale pizzaiuolovincitori campionato mondiale pizzaiuoloCampionato Mondiale del Pizzaiuolo: il campione STG (Specialità Tradizionale Garantita) è della provincia di Napoli, ma la migliore pizza classica la fa una giapponese. E' stato Valentino Libro della pizzeria Ke vuò di Quarto (Napoli) ad aggiudicarsi il Trofeo Caputo e il titolo di Campione Mondiale del Pizzaiuolo nella categoria più ambita: la pizza STG. Numerosi gli italiani, come giusto, vincitori dei trofei nelle diverse specialità, però però, udite udite è stata la giapponese Mayo Ota a vincere nella categoria pizza Classica.  Valentino Libro, nato a Marano, in provincia di Napoli ha cominciato a fare il pizzaiuolo 15 anni fa, a soli 13 anni e oggi lavora a Quarto, paese vicino a quello di casa sua, in una pizzeria che ha aperto da pochissimi mesi, KEVUO’, dove ora sarà esposta la gigantesca coppa del più bravo pizzaiuolo del mondo pizza (STG, margherita).
Nella categoria Pizza Classica (STG non margherita), la vincitrice è stata una delle poche pizzaiuole in gara, la giapponese Mayo Ota.
Solo un altro straniero è salito sul podio, il taiwanese Paul Muang che ha vinto, per il suo paese, il Trofeo delle Nazioni intercontinentale sconfiggendo i suoi colleghi-avversari del Portogallo, Brasile, Israele, Dubai e Giappone.
Altra piccola gara ufficiosa, quella del costo della pizza. Pare che si venda a Reikiavik (Islanda) la pizza più cara che costa il corrispondente di 17,50 euro. Ma anche in Francia non è proprio economica, visto che il prezzo medio si aggira intorno ai 14 euro. A sorpresa, invece, a Dubai  bastano 10 euro per mangiare una buona pizza, quasi come a Milano dove il costo si aggira tra gli 8 e i 10 euro. A Napoli, sicuramente costa molto meno e a Pizza Village, in particolare con 12 euro si pagano anche la bibita, il dolce e il caffè, fino a domenica 7 settembre sul Lungomare partenopeo.
Questa la classifica del Campionato:
*Trofeo Caputo pizza STG  1° Valentino Libro  2° Vincenzo Capuano 3° Fabio Aragione
*Pizza Classica 1° Mayo Ota  2° Enrico Massimo 3° Michele Leo
*Pizza senza glutine  1° Pietro Russo 2° Roberto Barone  3° Vincenzo Madison
*Pizza di stagione  1° Angelo Rumolo  2° Marco degli Schiavi  3° Luca Ioannone
*Pizza in pala (a metro)  1° Salvatore Lionello 2° Giovanni Cauli 3° Roberto Luongo
*Pizza in teglia 1°Antonio Trivento  2° Tain Mancuso  3° Domenico Sposato
*Pizza acrobatica 1° Eros Segato (+larga cm 80.25) e (+veloce 34”42.) Ciro Urzielli (free style)
*Pizzaiuolo junior   Giancarlo Giustiniani (15 anni)
*Trofeo delle Nazioni   Taiwan (Paul Muang)

Una grande festa che si è conclusa con il taglio della torta preparata da Sabatino Sirica. Leggi anche Lezioni di pizza con dodici maestri

Le ultime due competizioni in programma a Napoli Pizza Village quelle che assegnano (oggi) il premio Trenitalia e domani il Trofeo Lete. Questo, invece il programma degli spettacoli gratuiti al pubblico, la cui direzione artistica è affidata a Radio Kiss Kiss Network:
Venerdì 5 settembre   Demo Mura  (Zelig)
Sabato 6 settembre     Sergio Friscia  (Mezzogiorno in Famiglia - Rai)
Domenica 7 settembre    Frank Matano  (Iene e fuga di cervelli)




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