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Quel fiol de Belzebù ga inventà el tirimesu e la coppa del vetturino

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E’ uno dei dolci italiani più amati. Ma di chi è la paternità del tiramisu, dolce tutto sommato recente, che è conosciuto in tutto il mondo? Veneto o Friuli? Treviso o Tolmezzo? Venezia o Pieris? Il segreto sarebbe svelato nell’ultimo libro di Clara e Gigi Padovani (Giunti editore): gli autori sono certi che l'origine sia friulana. Vi diamo un indizio: alla presentazione del libro in Consiglio regionale qualche giorno fa era presente anche il Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi che ha animato con musica e balletti il “corridoio dei passi perduti”. Gli autori supportati da scontrini (!) e altre documentazioni esibiscono le prove, ma il Veneto non ci sta! La guerra continua...

Mario Cosolo del “Vetturino” di Pieris avrebbe sicuramente inventato il nome “tiremesu”, ma il suo dolce non prevede mascarpone nella ricetta! Mascarpone che invece è presente, in tutta la sua sontuosità, nel dolce di Norma Pielli di Tolmezzo, che rivendica altresì la primogenitura della dolce idea. Il libro è decisamente intrigante: con tante ricette italiane e internazionali a tema, oltre a molti “diversamente Tiramisu”. Dolce ideale per dimenticare le pene d’amore (come faceva Bridget Jones), è presente in 23 lingue (in Cina è il termine italiano più conosciuto).



23 interpretazioni d’autore firmate da grandi chef italiani e stranieri (Albert Adrià, Josean Alija, Lidia Bastianich, Martin Benn, Umberto Bombana, Simone Bonini, Roy Caceres, Joey Campanaro, Guido Castagna, Enrico e Roberto Cerea, Mauro Colagreco, Enrico Crippa, Tomaž Kavčič, Gualtiero Marchesi, Paolo Masciopinto, Iginio Massari, Davide Oldani, Giancarlo Perbellini, Andrea Ribaldone, Fernando Rivarola, Niko Romito, Matti Romppanem, Yoij Tokujoshi).

Alla Galleria comunale d’Arte contemporanea di Monfalcone, altra tappa della presentazione del libro in regione, è stata eseguito la canzone dedicata a Mario Cosolo dal maestro Vittorio Candotti di Pieris. E’ lui, Cosolo “quel fiol de Belzebù (che) ga
inventà el tirimesu” (la frase che abbiamo citato nel nostro sottotitolo). Tirami su friulano dunque, ma nel nome dello spirito di tolleranza che ci contraddistingue diciamo che il Veneto, fra Cortina e Venezia, ha sicuramente contribuito a diffondere nel mondo questa preparazione.


Per ora abbiamo scoperto due locali dedicati interamente al tiramisu: uno è il Tiramisu&Delishoes in via Formentini a Milano di cui abbiamo già scritto alcuni mesi fa su qbquantotobasta (pasticceria raffinata e boutique di scarpe). L’altro è a Parigi, al 10 di Rue Bayen  (Bienvenue dans le premier bar à tiramisus! Tiramisu, n.m. : de l’italien « tirami sù » littéralement «remonte-moi » www.wearetiramisu.com).


Prima foto da sx:  Massimo Percotto, Roberto Zotter e Guido Mattioni dell'Accadema della Cucina Italiana con l'autrice Chiara Padovani

Seconda foto: parte dei compomenti del gurppo Costumi Tradizionali Bisiachi

Terza foto: la coppa del Vetturino, il vero padre (o madre) del tiramisu


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