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Sicurezza e qualità dei molluschi bivalvi del Friuli Venezia Giulia

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Informare i consumatori delle attività che vengono svolte dalle istituzioni pubbliche, dagli allevatori, dai pescatori e dalle associazioni di rappresentanza sia per monitorare quotidianamente la salubrità dell’ambiente e la sanità dei prodotti sia  per favorire l’utilizzo di metodi e attrezzature rispettosi dell’ambiente per l’allevamento e la pesca. Ma, soprattutto, informare il consumatore sui contenuti dell’etichetta del prodotto chiarendo quegli elementi che non sono di immediata valutazione. Questi sono gli obiettivi del seminario informativo su “L’etichetta, la sicurezza alimentare e la certificazione AQuA per la promozione e valorizzazione  dei molluschi bivalvi del Friuli Venezia Giulia” previsto martedì 14 giugno 2016, alle 18, nella sala civica del Comune di Cormons. L’incontro organizzato da Legacoop FVG punta a comunicare i contenuti delle etichette del prodotto fresco e confezionato sottovuoto, il disciplinare relativo al marchio volontario di qualità AQuA, le azioni dei produttori regionali per la sicurezza alimentare, l’uso dei molluschi bivalvi in cucina.


Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, interverranno Aurelio Zentilin della cooperativa Almar, Manlio Palei del servizio Sanità pubblica veterinaria- area promozione salute e prevenzione della Regione FVG, Gaetano Zanutti responsabile del settore agro-ittico-alimentare di Legacoop FVG e lo chefPaolo Zoppolatti. L’incontro verrà moderato da Roberto Sesso, vice-presidente di Legacoop FVG.
“Il gusto dei molluschi bivalvi ovvero vongole veraci, vongole, fasolari, cozze, cannolicchi pescati e allevati in Friuli Venezia Giulia, la loro “qualità” – spiega Zanutti - sono due elementi di particolare rilievo e sono conseguenti alle caratteristiche delle acque e dell’ambiente locale. Esistono azioni congiunte, fra autorità di controllo pubbliche e gli autocontrolli degli operatori del settore alimentare, fondate su protocolli che contengono azioni più restrittive di quelle previste dalla normativa in materia di sicurezza alimentare e sono tutte caratterizzate per tutelare imprese settoriali e  consumatori. Ma tutte le azioni messe in atto devono essere comunicate così da aggiornare i consumatori sulle attività realizzate ed invitarli sempre a leggere con attenzione l’etichetta del prodotto: documento che accompagna la vita dell’alimento e che il consumatore deve leggere con attenzione al momento dell’acquisto. In questo senso – conclude - risulta importante illustrare i contenuti dell’etichetta e chiarire quegli elementi che non sono di immediata valutazione”.
In questo contesto, il seminario vuole mettere in luce, anche alcune certificazioni volontarie di qualità che verificano il rispetto di disciplinari di produzione e delle caratteristiche dei prodotti e tra queste assume una particolare importanza il marchio AQuA di ERSA FVG.
   


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