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Pollo con i peperoni: il piatto romano di Ferragosto

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pollo peperonipollo peperoni

Ferragosto a Roma. Il pollo coi peperoni alla romana nella versione della mitica Sora Lella. Pino Felici è un amico visrtuale di Facebook che vi invito a seguire sul suo blog Storie chiacchiere e ricette. È merito suo se oggi vi racconto questo pezzo di storia di costume e di storia gastronomica che ha a che fare con la prima videoricetta (ufficialmente nota).  
IL POLLO DELLA SORA LELLA

"Io sono nato a Napoli ma abito da parecchi anni a Roma e nella mia famiglia c'è anche una branca che ha origini dei castelli romani, quindi uno dei miei modi preferiti di cucinare il pollo è alla romana con peperoni. È un piatto che ha una lunga tradizione, ,a Roma si usa farlo tutto l'anno ma è immancabile il giorno di Ferragosto ed è stato reso famoso dalla Sora Lella.
Questa mia proposta è fatta proprio con la sua ricetta che è finita per diventare più tradizionale di quella classica, dalla quale si differenzia per la cottura a parte dei peperoni e per il loro inserimento nella padella con il pollo solo nei minuti finali della cottura. 


Il pollo con peperoni alla romana della Sora Lella ha poi un merito particolare... è stato la prima videoricetta della storia, almeno in Italia😅


Sora Lella, prima di diventare famosa grazie ai film di Carlo Verdone, era conosciuta soprattutto per essere la sorella del grande Aldo Fabrizi, oltre che per essere una apprezzatissima cuoca che deliziava i palati nella sua trattoria sull'isola Tiberina, cucinando i piatti della tradizione romana e rifornendosi personalmente al mercato di Campo de' Fiori scegliendo a uno a uno gli ingredienti tra una chiacchierata e l'altra.


Nel 1967 un giornalista Rai, Gigi Ballista, decise di intervistare Elena Fabrizi nella sua trattoria e ne venne fuori una divertentissima videoricetta ante-litteram. L'intervistatore le chiese come facesse il suo pollo coi peperoni così rinomato in città e che cosa avesse di diverso rispetto agli altri. La Sora Lella brandendo un coltellaccio si mise all'opera e cucinò il suo famoso pollo illustrando ogni passaggio con una miriade di aneddoti e battute. Quando il giornalista le chiese se conoscesse il pollo alla Marengo, quello preferito da Napoleone, la risposta di  Sora Lella fu memorabile:


A me er pollo me piace fatto alla romana, fatto coi peperoni. Si Napoleone veniva a Roma se magnava il pollo che je facevo io, sta tranquillo! Mo' te faccio vede' come 'o faccio

E io, spiega Pino Felici,  l'ho fatto cosi, seguendo la sua ricetta...

LA RICETTA 


Ho lavato e pulito i peperoni e li ho tagliati a striscioline, poi ho pelato e tagliato una cipolla.
Ho messo a scaldare in una padella dai bordi alti un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva.
Ho aggiunto il pollo tagliato a pezzi e lo ho fatto dorare da tutti i lati, ho sfumato con il vino bianco facendolo completamente evaporare.
A questo punto ho aggiunto mezza scatola da 250g di pomodori pelati (ovviamente volendo si possono usare pomodori freschi) tritati grossolanamente e ho fatto cuocere per 30 minuti.
Intanto in un’altra padella ho scaldato due cucchiai di olio extravergine di oliva, hoaggiunto la cipolla e l'ho fatta appassire per un paio di minuti.

Poi ho aggiunto i peperoni e l’altra mezza scatola di pomodori pelati sempre tritati e lasciato cuocere per circa 15 minuti.

Passati i 30 minuti di cottura della carne, ho aggiunto la peperonata al pollo, ho condito con sale e pepe e ho amalgamato bene; poi ho cotto ancora 5-10 minuti e servito subito.

Nella Trattoria della Sora Lella, che esiste ancora portata avanti dai suoi eredi, il pollo viene servito porzionato nel piatto ma a casa mia tradizionalmente si serve nella padella a centrotavola.
È tradizione, soprattutto ferragostana, che ognuno si serva dalla padella e che poi questa venga assaltata per uno scarpettone finale gigante... 

La ricetta originale non prevede l'uso di erbe aromatiche ma qualcuno usa mettere rosmarino, timo o origano" . 

 


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