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Pan di sorc, un pane tra i confini

pan di sorc foto di Ulderica Da Pozzopan di sorc foto di Ulderica Da Pozzo 
 
Pan di sorc, un pane tra i confinè il titolo di una mostra promossa dall’Ecomuseo e dal Comune di Buja con il sostegno della Regione FVG. L’allestimento è costituito da due sezioni: la prima riguarda il progetto che ha consentito di recuperare un pane tradizionale a rischio di estinzione, con l’esposizione delle foto dei protagonisti della filiera (agricoltori, mugnai, panificatori, agronomi, artigiani) ritratti da Ulderica Da Pozzo.
 
La seconda parte è costituita dalla riproduzione di documenti provenienti dall’Archivio storico del Comune di Gemona e dagli Archivi di Stato di Udine e di Venezia, nell’ambito dello studio svolto da un giovane ricercatore, Erik Girardo, per conto dell’Ecomuseo. Presenti anche splendide gigantografie delle foto di Tarcisio Baldassi. 
locandina pan di sorclocandina pan di sorc

Una mostra sul pane 

La mostra incentrata sul pane e quanto vi ruota attorno (coltivazione dei cereali, macinazione, panificazione e vendita) è anche una storia ambientale, sociale ed economica. Si tratta di un pane particolare, fatto con tre farine: di frumento, di segale e di una tipologia di mais a ciclo breve, il cinquantino, chiamato localmente sorc
 
La mostra resterà aperta fino al 10 aprile 2023 sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Il pan di sorc è Presidio Slow Food e Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Regione. 
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