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L'olio d'oliva extravergine si può vendere anche da vecchio. Approvata la norma voluta dalla UE

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Dopo il sì del Senato ad aprile, è stata approvata dalla Camera la norma che - in base a una legge europea- consente di vendere anche olio d'oliva extraverigine vecchio!!! Con un termine di conservazione superiore agli attuali 18 mesi previsti dalla normativa italiana, più rigida rispetto alla legislazione comunitaria e più favorevole alla tutela della qualità dell'olio. Montecitorio ha approvato (208 voti a favore, 103 i contrari) l'articolo 1 della legge Ue che elimina l'indicazione in etichetta della data di imbottigliamento, sostituita da una generica definizione "da consumare preferibilmente entro...". Abolito anche il colore ("cromatura") differente delle etichette delle miscele di oli comunitari per distinguerli da quelli made in Italy, a favore di un'indicazione stampata con inchiostro indelebile.
Nel corso della discussione in aula che ha preceduto il voto non sono mancati i momenti di tensione. Due i fronti: da un lato governo e gran parte del Pd a difendere il provvedimento. La deputata dem Colomba Mongiello, prima firmataria della legge "Salva olio", csi è dissociata dal suo partito e ha votato contro l'articolo 1insieme ai 5 stelle e Forza Italia, denunciando una mancanza di tutela nei confronti dei consumatori e dei produttori piccoli e medi.
 
Il provvedimento viene contestato anche dagli agricoltori: "Con l'invecchiamento - precisa il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo - l'olio comincia a perdere progressivamente tutte quelle qualità organolettiche che lo caratterizzano (polifenoli, antiossidanti, vitamine) e che sono alla base delle proprietà che lo rendono un alimento prezioso per la salute in quanto rallentano i processi degenerativi dell'organismo. Con il recepimento delle indicazioni comunitarie la data di scadenza non sarà più di 18 mesi, ma potrà essere decisa liberamente dagli stessi imbottigliatori, il che equivale di fatto a cancellarla, poiché ognuno potrà metterla in base ai propri interessi commerciali ed è evidente il rischio che in molti ne approfitteranno per smaltire l'olio vecchio".
 
fonte: Monica Rubino per “Repubblica.it”

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