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La Cciaa a Friuli Doc con la Fiera

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Un anticipo di Good e le prossime tappe promozionali

Presentata oggi, in un tour degli stand di FFF e piazza Venerio, la collaborazione fra le due istituzioni. Da Pozzo ha anticipato anche gli appuntamenti della Cciaa a San Pietroburgo, Londra e Milano

 La sinergia tra Camera di Commercio e Fiera, «un lavoro di squadra tra istituzioni che uniscono le loro forze promozionali per valorizzare l’economia friulana, a partire dal mondo dell’enogastronomia per estendersi poi al design e via via agli altri comparti», hanno spiegato i due presidenti, Giovanni Da Pozzo e Luisa De Marco. E una serie di appuntamenti ideati dalla Cciaa in Italia e all’estero per affiancare il sistema produttivo, a partire da subito, cioè dalla prossima settimana, con San Pietroburgo e Londra in scaletta, “aspettando” la Triennale di Milano il prossimo marzo. Occasione ideale per presentare

questa collaborazione e fare il punto sulle prossime progettualità dell’ente camerale udinese è stato proprio Friuli Doc: oggi il presidente Da Pozzo, con la presidente De Marco, ha accompagnato il sindaco Furio Honsell, assieme ad alcuni rappresentanti delle categorie economiche, in un “tour” degli spazi che le due istituzioni gestiscono, insieme, alla kermesse cittadina.

L’area per i corsi di cucina e le degustazioni (sempre seguitissimi, da tutto esaurito) è allestita nella sede di FFF, tra via Savorgnana e via Calzolai, mentre su piazza Venerio, uno stand di circa 700 metri quadri sta ospitando un corner di interazione radiofonica e, soprattutto, una speciale “Anteprima Good”, in collaborazione con Slow Food Fvg, che, grazie a 17 bancarelle di golosità della tradizione friulanadai prosciutti alla trota, dai sali alle spezie, dalle birre artigianali alle gubane – anticipa la manifestazione che si terrà nel quartiere fieristico dal 28 ottobre al 1° novembre. Friuli Doc diventa dunque un esempio della rinnovata cooperazione istituzionale, «quanto mail indispensabile – ha detto Da Pozzo - tra due enti i cui percorsi promozionali, in questi settori, praticamente coincidono». E una collaborazione che proseguirà poi anche con Casa Moderna ed, evidentemente, con Good, «che confidiamo sia di buon auspicio – gli ha fatto eco la De Marco – per le imprese del territorio, affinché possano riprendere il loro lavoro al meglio dopo questo difficile periodo».

Il “tour” è stato anche occasione per Da Pozzo di anticipare l’evoluzione di alcuni progetti camerali. «Se siamo partiti con Ciboduemilaventi, sottoprogetto di FFF con cui vogliamo delineare gli scenari del mondo del cibo e quanto ruota attorno a esso, presto cominceremo ad affrontare anche il secondo filone, il design: FFF, com’è noto, ha sempre un approccio multidisciplinare e mira a coinvolgere tutti gli aspetti dell’economia, pur focalizzandosi in sottoprogetti tematici».

«Useremo le nuove tecnologie e tutta la “socialità” di Internet per promuovere la nostra economia in tutto il mondo – ha aggiunto Da Pozzo –, ma ovviamente continueremo anche ad accompagnare concretamente le imprese in importanti occasioni d’eccellenza e visibilità, nazionale e internazionale».

Ecco i prossimi appuntamenti.

San Pietroburgo. La Cciaa, mercoledì 21 settembre, assieme alla Regione, promuoverà un importante momento di presentazione dell’economia friulana – e dell’economia a servizio della cultura in particolare. Saranno il presidente Renzo Tondo e Da Pozzo a guidare la delegazione friulana, che sarà protagonista dell’evento nel rinnovato Teatro Kamennoostrovsky. Un teatro con un cuore friulano: l’azienda udinese Acr, tra le più importanti realtà a livello internazionale nella realizzazione di tecnologie innovative per macchine teatrali e macchine scenografiche, ha contributo alla rinascita di questo luogo d’arti, realizzando l’intera movimentazione del palco e della sala, opere che li hanno resi fruibili per tutte le esigenze di messinscena e tutte le espressioni artistiche. «Un’occasione unica per rimarcare la cooperazione fra la nostra regione e la Russia, verso cui quest’anno si è nuovamente realizzato un interscambio positivo», ha detto Da Pozzo. La serata prevede, dopo la presentazione dell’economia italiana e friulana da parte delle autorità, le esibizioni di artisti friulani e russi, e, a conclusione, un percorso enogastronomico con i prodotti d’eccellenza della tradizione friulana. Il giorno successivo, giovedì 22, ci sarà una presentazione-workshop di sei aziende friulane che operano in comparti affini e utili al mondo della cultura, che incontreranno operatori economici e culturali russi selezionati.

Londra. Giovedì 22 settembre la Cciaa presenterà le aziende dell’arredo-design, espressione della miglior produzione di sedie e sedute “made in Fvg” e, in particolare, del Distretto della Sedia, su uno dei più prestigiosi palcoscenici internazionali. Sarà infatti un appuntamento incastonato nella Settimana del Design e si terrà proprio nel London Design Museum. Ospite d’eccezione sarà il ct della nazionale inglese Fabio Capello: proprio in occasione di Friuli Doc, ha confermato che farà volentieri gli “onori di casa” nella capitale inglese. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’Italian Chamber of Commerce and Industry for the Uk, e gode anche del sostegno della Fondazione Crup. Si svilupperà in un workshop curato dalla design manager Anna Lombardi, con interventi di noti designer internazionali e rivolto un pubblico di operatori e giornalisti specializzati, che potranno anche “toccare con mano” grazie alle installazioni di alcune delle sedute più rappresentative. A conclusione, una presentazione-degustazione della cucina friulana per il pubblico inglese.

…E, nel 2012, Milano. Dopo la proposta del presidente Davide Rampello, lanciata al convegno Ciboduemilaventi, lo scorso maggio, l’idea di allestire un temporary store degli artigiani del gusto friulani alla Triennale di Milano è diventata concreta e proprio in questo periodo comincia a prendere forma. La partecipazione è prevista per il prossimo marzo e sarà un importantissimo momento di visibilità internazionale per l’economia friulana, a partire proprio dal mondo del “gusto”, in uno spazio di circa 500 metri quadri messo a disposizione per presentazioni, degustazioni, mostra-mercato e occasioni d’approfondimento, informazione e divulgazione. 

 

 


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