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Conservazione alimentare: con i vasetti giusti

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weck vasettiweck vasettiLettera e a domanda risponde. Potrebbe intitolarsi così questo articolo il cui spunto ci è giunto da Cyrille De Manzini Balaa. "Gentilissimi, mi permetto di scrivervi essendo una lettrice assidua del vostro giornale ed amante di questo “terroir” sul quale vivo da 10 anni. Vorrei in qualità di responsabile di una società che da 25 anni commercializza vasetti e piccole e medie autoclavi per la conservazione alimentare ed è centro omologato di formazione in Francia per queste procedure, sensibilizzarvi su un consiglio, per noi errato, che avete dato nel vostro numero di agosto. Che sia per un professionista o un privato, la metodologia per conservare gli alimenti alla partenza è identica: un vasetto - rispondendo alle norme europee per la qualità del vetro e per la qualità delle guarnizioni dei tappi - non deve essere sterilizzato, ma lavato e usato ben asciutto. Il piano di lavorazione deve essere pulito. Si riempie con qualsiasi preparazione e poi per una casalinga va in un pasteurizzatore domestico o a bagno-maria a una certa temperatura per un tot tempo, dipende degli ingredienti. Un professionista dovrà utilizzare un’autoclave con certi parametri tecnici per essere certo di dare tutte le garanzie al suo cliente. I prodotti in vasi devono essere messi in un posto fresco senza contatto con il sole diretto. I tappi per le conserve devono essere nuovi a ogni nuovo ciclo di sterilizzazione delle nuove preparazioni. Sterilizzare il tappo in sé o le guarnizioni su altri modelli non garantisce niente. Spero di non avervi importunato e resto a disposizione per eventuali chiarimenti supplementari. Cyrille De Manzini Balaa"

In un primo momento abbiamo pensato di rispondere “Grazie mille di essere nostra lettrice assidua, giriamo subito la sua lettera al nostro esperto di riferimento Ennio Furlan”. Poi però ci abbiamo ripensato, ed essendo la pratica di conservazione alimentare sempre più diffusa sia in casa sia nelle piccole e medie aziende agricole, abbiamo deciso di informarci subito e direttamente. Siamo andati allo show room di M.C.M. Emballages in via Beccaria a Trieste (per appuntamento tel. 349 7859560) e abbiamo parlato a lungo con Cyrille, circondati da vasi e vasetti di ogni forma e dimensione. 'La storia della conservazione alimentare ha inizio oltre 113 anni fa con l'acquisto da parte di Joann Weck del brevetto di pasteurizzazione. I primi vasetti fanno la loro apparizione e si diffondono ovunque in Europa. Ancora oggi sono degli amici validi e fidati, non soltanto della casalinga ma soprattutto dei piccoli e medi produttori alla ricerca di un contenitore originale. Vasetti disponibili in 26 modelli, prodotti in Germania e con la massima sicurezza della rintracciabilità della fabbricazione. La guarnizione è già senza bisfenolo (ecco perché ha questo colore arancione molto riconoscibile), come richiesto dalle normative internazionali. Dalla casalinga all’azienda ortofrutticola, c’è un metodo valido, certificato, per produrre in tutta tranquillità'. Decisamente interessante, ne parleremo ancora con maggiori dettagli.


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