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Meri Grop, testimonial di accoglienza

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Riviera Friulana: Mari Grop, testimonial  della Riviera friulana L’arte della migliore accoglienza è tinta di rosa

È tinta di rosa l’accoglienza. Bella forza, direte. L’eterno femminino è più portato a relazionarsi con gli altri con maggiore comprensione di ruoli ed esigenze. L’istinto materno? Non basta ancora a spiegare l’alta professionalità dell’accoglienza. Specialmente se essa si basa anche sulla ricerca minuziosa delle materie prime del territorio. Per offrire al gourmet, come al più inesperto turista, le emozioni sensoriali più intense. Questa volta non dedicheremo il nostro ‘focus’ a un locale di pregio. Bensì a un vero personaggio.

Sono infatti tanti gli anni di esperienza e dedizione di Meri Grop alla ristorazione e all’accoglienza. Quanti, per galanteria, non lo sveleremo. Diciamo però che ha iniziato fin da piccola la sua simbiosi con il pubblico esercizio. Respirando i profumi della cucina autoctona di Porpetto. Alla Tavernetta di papà Aligi. Sapori intatti, della tradizione gastronomica della Rivera Friulana. Il segreto per far innamorare i turisti? “Saper scegliere i prodotti più stagionali, che di per sé incontrano le aspettative del palato della clientela”, spiega Meri.

“Quindi, evitare – aggiunge – eccessive elaborazioni. Una cottura adeguata consente alle carni e al pesce, e alle verdure, di esprimere al massimo i loro sapori”. “Un altro accorgimento che può sembrare banale consiste nel ricercare prodotti di prossimità. I turisti, i viaggiatori del gusto ormai sempre più spesso desiderano fare delle loro vacanze, del soggiorno anche breve un’occasione per apprendere quanti più elementi del territorio visitato. E il cibo, i vini e i sapori della cucina locale sono un condensato delle abitudini della gente del posto”.

Dunque, il messaggio che Meri vuole trasmettere agli operatori dell’enogastronomia e dell’agroalimentare della Riviera Friulana, è quello di evitare pietanze, ma anche di produrre vini troppo elaborati, per poter fidelizzare i visitatori di queste terre attorno all’identità del territorio. Perché possiamo considerare Meri Grop, testimonial rivierasco in rosa’. Perché accanto all’esperienza di ristorazione tipica della Bassa Pianura Friulana vanta una lunga esperienza in un’osteria di pregio, per accoglienza e prodotti proposti, a Lignano Sabbiadoro. E la gestione di un agriturismo a Pocenia, sempre nella Riviera Friulana. Tra l’altro in tutte e tre le esperienze con personale, non solo familiare, quasi totalmente femminile.

Ben coadiuvata in questi anni dalla figlia Michela. Ciò che risalta nella esperienza di Meri Grop è il fatto che ha scoperto nel suo percorso professionale che si sta ancora evolvendo, un filo conduttore non solo dei sapori, ma anche dell’accoglienza e della ricettività, che valorizza le terre e l’identità rivierasca. Unite da usi, costumi, tradizioni. Ma soprattutto da pietanze e bevande enologiche e non solo, che recano numerose similitudini. Similitudini di Riviera Friulana.

 

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