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cibo, vino e quantobasta per essere felici

In cucina con il mais a Mortegliano

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Mantenere una iniziativa viva e interessante in un momento di congiuntura economica non è cosa da poco. Alcuni la potrebbero definire la festa della polenta “griffata”, altri “gira, gira, è sempre polenta”. In effetti le cose non stanno così. Già nei primi anni ’90 per ampliare la conoscenza sull’uso del mais

non solo per la polenta, a quel tempo snobbata – “ cibo per povera gente, alimento che da solo non dice niente” - grazie all’intuizione di un gruppo di ristoratori capitanati dal vulcanico Ivan Vuanetto “Nando” si formò un gruppo di lavoro per dare al mais sposato ai vini locali e con l’apporto del validissimo chef che collaborava a 360° nel territorio come professionista e consulente dei ristoranti locali, Bruno Zinzone.

Va riconosciuta a questo amico la bravura di aver arricchito e creato innovativi  abbinamenti con la polenta e la farina di “ blave”. In effetti “Blave di Mortean” è un’espressione che identifica il territorio ma anche gli abitanti di quel bellissimo Comune, conosciuto non solo per la“ blave”, ma anche per il suo campanile più alto in Italia. E che oggi si identifica per i prodotti ottenuti dal mais, dai biscotti alle farine, dal pane alla polenta. I “Berretti bianchi” che hanno risposto all’appello di Bruno Zinzone sono stati Giorgio Busdon, lo chef dell’Astoria Italia, Primo Presidente dei Cuochi Friulani e il sottoscritto in funzione di segretario.

Facevano parte del gruppo anche il dottor Valerio Rossitti in funzione di Gastrologo come lui desiderava essere chiamato e il Sindaco Eddi Gomboso. Il tutto sotto l’occhio vigile del Presidente del Sodalizio Iniziative Mortegliano Cav. Dino Zanello. L’entusiasmo di creare una vetrina variopinta di piatti innovativi e creativi ci ha preso la mano, con cuochi e cuoche arrivati da ogni parte d’Italia grazie al tam-tam dei Presidenti Provinciali e Regionali dei Cuochi che si sono avvicendati a questa Kermesse, all’interessamento dei giornali locali, ma anche nazionali. L’Amministrazione Comunale ha fin dall’inizio eletto il momento come Cultura del Cibo e al termine della Rassegna tutti vengono premiati con la Pannocchietta d’Oro coniata appositamente dal Maestro Orafo Giustiniano Paravano.

Quanti cuochi sono passati a Mortegliano! A spanne, se calcoliamo le portate con 6,7 cuochi e relativi aiutanti, 3,4 in ogni Rassegna, si possono quantificare circa 180 presenze. Senza dimenticare che nei primi anni le Lady Chef coordinate da Bertilla Prevedel distribuivano a ospiti  e curiosi al “ bancone mescita” gustose preparazioni. Protagonisti dell’edizione 2010 (attuale presidente di Iniziative Mortegliano è Nicola Vinciguerra), sono i Cuochi dell’Isola d’Oro, Grado, invitati da Silvio Di Giusto, Vice Presidente Regionale e Presidente Sezione Friulana FIC, da un decennio anima della festa, con la segretaria Tania Bellina. Spero che per festeggiare i 20 anni di “In cucina con il Mais-Iniziative Mortegliano” possa essere dato alle stampe con il supporto delle istituzioni il prezioso materiale che identifica 20 anni di storia con il mais. Per ora sono diciotto anni insieme.


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