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Autenticamente friulano: il tazzelenghe

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Il Tazzelenghe è un vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, originario della zona attorno a Buttrio e Cividale, nei Colli Orientali.  Il suo nome è friulano e significa "taglia lingua", in riferimento all'effetto astringenza in bocca del vino da esso ottenuto, che si caratterizza per elevata acidità e marcata tannicità. qbquantobasta era presente: non potevamo perdere le proposte degli amici Ilenia Vidoni e Pietro Greco e l'opportunità di assaggiare un vino raro e di nicchia.

Alla Trattoria di Ramandolo è stato proposto all'interno del programma "i piatti Cantine aperte 2017, l'evento del Movimento Turismo del Vino FVG. Quattro le azinede che hanno portato i loro vini in degustazione. Abbiamo cominciato con Jacuss abbinato a un carpaccio marinato di cervo con Asperum balsamico.

Abbiamo proseguito con il Tazzelenghe di Casella abbinato a lumache biologiche da allevamento con sughetto e polenta con farina integrale del Mulino di Godia.


I gnocchetti di rape rosse fatti in casa con ragù di lepre erano abbinati al vino di Beltrame.


Infine le guancette di cinghiale brasate nel Tazzelenhe con purea speziato di carote e sedano è stato servito in abbinamento al vino de Le due torri, con lunga persistenza di ciliegia matura. Tutti vini perfetti per una cena tra amici. 

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