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Agriest focus Land a Udine in gennaio

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AGRIEST Focus LAND: NUOVA CENTRALITÀ DELL’AGRICOLTURA. E’ stato presentato nella sede di Udine e Gorizia fiere a Torreano di Martignacco il nuovo Focus biennale di specializzazione della storica rassegna agricola che declinerà la sua 49^ edizione su territorio e ambiente. Appuntamento a Udine Fiere dal 23 al 26 gennaio 2014. Non è un caso se l’agricoltura viene chiamata “settore primario” perché, al di là delle storiche ragioni,  è la base da cui può partire – anzi, ripartire – non solo l’economia nel senso più ampio del termine, ma anche e soprattutto un nuovo modo di vivere, di lavorare, di alimentarsi, di trovare quella insostituibile connessione tra l’ambiente e l’uomo basata sulla conoscenza, sul rispetto e sulla consapevolezza  di equilibri importantissimi e allo stesso tempo fragilissimi. Ai lavori sono intervenuti Luisa De Marco, Presidente della Fiera, Paolo Stefanelli, neo Direttore dell’ERSA, Giuseppe Graffi Brunoro, Presidente della Federazione Banche di Credito Cooperativo del F.V.G. che da sempre ha sostenuto l’importanza di Agriest  scendendo in campo come main sponsor, ruolo condiviso negli ultimi anni con Confcooperative F.V.G.  Per l’UNACMA F.V.G. (gruppo aderente a ConfCommercio che riunisce le principali aziende regionali del settore del commercio e della distribuzione  di macchine agricole e forestali) hanno preso la parola il Presidente Eros Ravagnolo ed Enrico Pivotti, anche in veste di consigliere della Fiera, per ricordare l’accordo siglato nel settembre 2012 tra Fiera,  Regione e UNACMA e dal quale è partito il percorso di rinnovamento di Agriest dando da un lato  risposte alle esigenze manifestate dalle imprese, dalle categorie e dal mercato e, dall’altro, la necessaria attenzione alle proposte dei competitors sullo scenario fieristico nazionale.
Un altro gioco di squadra, quindi, e un progetto di rinnovamento che ha avuto la sua prima fase attuativa nel gennaio 2013 con il Focus tematico “Tech” mettendo in luce i comparti della meccanizzazione e della produzione, mentre dal 23 al 26 gennaio 2014 debutterà, appunto,  il Focus Land evidenziando settori chiave e strategici quali la gestione del territorio e la tutela dell’ambiente; l’interazione tra paesaggio urbano ed extraurbano; le risorse alternative; i parchi e le foreste; la prevenzione rischi del territorio; la gestione dei corsi d’acqua e delle aree fluviali; la pianificazione faunistica-venatoria, l’agriturismo e i presidi dell’ambiente; le aree montane, marine e lagunari e tutto ciò che la tecnologia e l’innovazione mettono a disposizione per il monitoraggio, la sistemazione, la manutenzione e la conservazione del territorio. 
L’impatto visivo  che avrà Agriest Focus Land sui visitatori sarà quindi molto diverso rispetto a quello che tradizionalmente si è abituati a vedere in fiera con il notevole “ingombro” dei grandi macchinari agricoli: ma l’altra faccia dell’agricoltura (e di Agriest) non ha meno importanza, proiettata com’è verso un nuovo domani. Una sfida affatto facile, soprattutto in tempi come questi, ma sostenuta dalla convinzione che i temi e gli obiettivi di Agriest Land saranno sempre più al centro e nel futuro dell’agricoltura in termini economici, occupazionali, sociali e culturali.
Seppur strutturata e orientata al B2B, Agriest ha sempre avuto un’attenzione e una naturale capacità di attrazione anche per i non addetti ai lavori, ossia per un pubblico di “affezionati” e di “appassionati” della vita di campagna: una connotazione che sarà più accentuata dal Focus Land e che quindi potrà essere un punto di forza per Agriest e per tutto il settore primario che sempre più spesso coinvolge “platee di interesse” molto ampie e diversificate,  fatte non  solo di contadini e operatori del settore, ma anche di famiglie e di giovani. Per promuovere maggiormente la nuova formula di Agriest verso un pubblico più ampio, la Fiera ha deciso di ritoccare al ribasso il costo del biglietto di ingresso intero che passerà quindi dagli 8,50 euro  delle precedenti edizioni a 5 euro.
Agriest, nella sua doppia connotazione, sarà punto di riferimento anche per le scuole e le nuove generazioni nel cui futuro ci potrebbe essere il lavoro nei campi fatto anche di innovazione, di ricerca e di sperimentazione. Agriest Land sarà anche il contesto ideale per la tappa finale con le premiazioni del Concorso di idee “Coltiva l’ingegno”, riservato agli istituti tecnici agrari e a indirizzo alberghiero del F.V.G. e promosso dalla Regione per far conoscere e valorizzare tutte le opportunità contenute in uno strumento di grande importanza come il P.S.R. (Programma di Sviluppo Rurale) 2007-2013.  La scadenza per la consegna degli elaborati è stata posticipata al prossimo 23 dicembre. Appuntamento quindi a Udine Fiere dal 23 al 26 gennaio 2014 con AGRIEST Focus Land che vedrà anche la partecipazione della Regione F.V.G con la Direzione centrale risorse agricole e forestali e l’ERSA, il naturale coinvolgimento dell’Università e delle Associazioni di categoria anche per una panoramica di convegni e dibattiti che da sempre qualificano la manifestazione. Il convegno di apertura sarà incentrato sull’agricoltura conservativa mettendo insieme, ancora una volta, l’impegno della Fiera, della Regione-ERSA e delle BCC per evidenziare il ruolo che il settore primario occupa nella conservazione del paesaggio e nel riscrivere il piano urbanistico legandolo a quello rurale. Orario di apertura al pubblico dalle ore 9.30 alle 18.30.  Maggiori info su www.agriest.it



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