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A Fiumicello convegno tecnico sul futuro dell’ortofrutticoltura

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Il mondo produttivo chiede aiuti concreti per riuscire a superare le difficoltà. Gli imprenditori agricoli lanciano l’appello alla Regione, che promette lo stanziamento di ulteriori fondi per far crescere il settore e avvicinare i giovani al comparto. Se n’è parlato a Fiumicello (UD) il 16 luglio 2017 durante il convegno “Pesco e comparto frutticolo: situazione e prospettive”, promosso dal Comune, in collaborazione con Ersa e la Cassa rurale Fvg, nell’ambito della “Mostra regionale delle pesche”. «Abbiamo aggiunto altri 2 milioni e mezzo di euro su fondi di rotazione aggiuntivi - ha annunciato il consigliere regionale Alessio Gratton, presidente della Commissione Agricoltura -. Questa cifra va ad aggiungersi ai 2 milioni di euro investiti sui Consorzi di Bonifica, senza contare il programma triennale, su cui sono stati stanziati 11 milioni di euro. Già lo scorso anno è stata avviata una ricognizione dei terreni da destinare a uso agricolo e questo per invogliare i giovani ad avvicinarsi al settore, visto che in regione abbiamo ottime Facoltà universitarie agronomiche. Non da ultimo abbiamo messo a disposizione il fondo di emergenza per i danni arrecati dalla cimice cinese. Per quanto riguarda la prevenzione c’è un ulteriore canale contributivo per l’installazione di reti protettive». Paolo Tonello, direttore del Servizio fitosanitario e chimico, ricerca e sperimentazione dell’Ersa, ha sottolineato che Fiumicello è una zona particolarmente interessante per la frutticoltura e per il settore orticolo. «Per l’Ersa – ha precisato Tonello - è interessante l’attività di sperimentazione nel campo del controllo infestanti e problematiche fitosanitarie. Diverse aziende collaborano con noi e possono beneficiare di dati sempre aggiornati». Enrico Bianchin, frutticoltore, ha fatto notare l’esigenza di avvicinare i giovani al settore. «I ragazzi sono un valore aggiunto – le sue parole -. C’è grande bisogno di rinnovamento e questo può essere garantito proprio dalle nuove generazioni, che possono aiutare a superare le difficoltà». Il sindaco di Fiumicello, Ennio Scridel, ha ribadito che l’edizione 2017 della manifestazione si è distinta per alcune novità di rilievo. «Quest’anno - ha detto il primo cittadino - il mondo agricolo di Fiumicello ha messo in mostra tutti i suoi prodotti. Quella di quest’anno è stata una mostra di transizione tra la città della pesca e il paradiso dell’ortofrutta». Un plauso agli organizzatori è stato rivolto dal presidente della Cassa rurale Fvg, Tiziano Portelli. «Quest’anno è stata una doppia gioia partecipare a questo evento – ha dichiarato -. Abbiamo presentato la Cassa rurale del Fvg, che ha preso il posto della Cassa rurale di Fiumicello come sponsor della manifestazione». Tra i relatori anche Sergio Boschian, tecnico ortofrutticolo, che ha ricordato il compianto Roberto Rigonat, presidente provinciale Coldiretti. «Dal punto di vista qualitativo l’annata è stata ottima – ha commentato Boschian -. Per quanto riguarda l’aspetto produttivo siamo nella normalità, salvo alcune zone limitrofe colpite dalle gelate, che hanno causato danni a frutteti e vigneti». Particolarmente interessante la relazione tecnica di Davide Neri dell'Università Politecnica delle Marche, che ha parlato della situazione del comparto frutticolo.

Al termine del convegno, moderato da Daniele Paroni, c’è stata la premiazione delle migliori pesche. Primo premio all’azienda agricola di Luigi e Pietro Michelin (nettarine) e Roberto Furlanut (pesche). Secondi classificati Alessandro e Carlo Feresin (nettarine) ed Enrico Bianchin (pesche). Terzo gradino del podio per Laura Braidot (nettarine) ed Edi Feresin (pesche).

 


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