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Poste le basi per accordo formale con la Baviera

Promozione, formazione e ricerca: saranno questi i campi in cui le due regioni potranno collaborare

Violino di ritorno da Monaco: “Unità d’intenti su diversi settori, ci sono buone prospettive di collaborazione”

Si può dire che manca solo il passaggio formale per mettere “nero su bianco” gli accordi verbali raggiunti durante la recente visita in Baviera dell’Assessore regionale alle risorse rurali, agroalimentari e forestali Claudio Violino e del direttore dell’Ersa Mirko Bellini. Durante il viaggio a Monaco dei giorni scorsi infatti, sono state poste le prime basi per un protocollo d’intesa che coinvolgerà le due regioni sui temi della promozione, della ricerca tecnico-scientifica e della formazione. La visita in Baviera è stata l’occasione non solo per rinsaldare i rapporti istituzionali già esistenti tra l’assessore Violino, il direttore di Ersa e il dott. Theodor Weber, dirigente ministeriale della Baviera per quanto riguarda il settore agricolo, ma ha anche offerto l’opportunità di conoscere alcune realtà bavaresi importanti. (continua nella sez articoli, clicca sotto su Leggi tutto)

Nella due giorni a Monaco, assessore e direttore hanno avuto l’opportunità di visitare due degli istituti ministeriali più importanti per la ricerca e la formazione nel campo dell’agricoltura in baviera. Si tratta dell’Istituto bavarese per la ricerca in agricoltura (LfL – Bayerische Landesanstalt fur Landwirtschaft) e dell’Istituto bavarese per viticoltura e orticoltura (LWG – Bayerische Lansedanstalt fur Weinbau und Gartenbau). Il primo è un’istituto di ricerca completo, con varie sedi in tutta la Baviera, specializzato per la zootecnia e le coltivazioni estensive. Il secondo invece, specializzato su orticoltura, florovivaismo e vitivinicoltura, comprende anche una scuola tecnica e professionale per quanto riguarda la formazione in agricoltura.

Gli incontri istituzionali hanno previsto anche approfondimenti sulla promozione specifica dei prodotti friulani in Baviera e sulla formazione post-scolastica e universitaria, quest’ultima “molto interessante a livello di corso di studi e che meriterebbe una collaborazione – ha commentato l’assessore Violino, che a margine della visita ha espresso tutta la sua soddisfazione per “un accordo ormai raggiunto tra le parti, che necessita solo un passaggio formale. L’intesa su questi temi con la Baviera è totale e ci sono anche buoni margini per una fruttuosa collaborazione e uno scambio bilaterale che permetta la crescita per noi e per loro”.

Il prossimo passaggio infatti prevede proprio uno scambio, a livello tecnico, sui metodi e sui risultati nelle ricerche tecniche messe a punto nel campo dell’agricoltura. “Già a fine estate ci potrebbe essere la visita di tecnici di Ersa a Monaco – dicono assessore e direttore Bellini – proprio per far vedere anche a loro quali sono le attività svolte dall’LfL e dall’LWG. Non solo, speriamo che i tecnici tedeschi possano venire quanto prima a visitare i nostri centri, come Marianis, Pozzuolo e Pantianicco, affinchè possano vedere anche loro quali sono le attività che svolgiamo sul campo e nelle quali riusciamo ad eccellere”. Sulla questione promozionale poi, si sta valutando la possibilità di creare un evento a Monaco che possa essere una vetrina per i prodotti agroalimentari e vinicoli della nostra Regione, per sviluppare un incoming di visitatori tedeschi nella nostra Regione: “Sarebbe una grande opportunità da sfruttare, perché i bavaresi sono molto attenti alla qualità, cosa che riusciamo a proporre senza problemi” commenta l’assessore Violino.

Manca solo una firma dunque? “Manca la formalizzazione – chiosa l’assessore – ma le sensazioni sono positive. Da Monaco rientriamo con la prospettiva di un accordo e di una collaborazione che potrà diventare importante e significativa”.

 

 

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