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OTTANTESIMO COMPLEANNO PER L’ACETO BALSAMICO DI MODENA

L’aceto balsamico ha compiuto 80 anni lo scorso 25 marzo, ricorrenza della prima autorizzazione amministrativa per la sua produzione nell’ ormai lontano 1933 .

Un prodotto che non risente dell’età anzi mostra la sua giovinezza e determinazione ad affermarsi nei mercati con i 90 milioni di litri prodotti nel 2012 e un fatturato pari a 430.000 euro nonostante le difficoltà corse dal territorio modenese per il sisma che lo ha colpito e che ha disperso grandi quantità del prodotto. L’aceto balsamico dalla storia antica è espressione di saperi trasmessi da padre in figlio e delle caratteristiche pedoclimatiche del territorio che hanno reso questo aceto un prodotto unico dove ogni piccola accortezza, ogni piccola variazione rende l’aceto un capolavoro sensoriale.


Un prodotto che all’estero è portabandiera dell’eccellenza italiana con un rischio altissimo di contraffazione. Si è stimato che soltanto negli Stati Uniti il fattore imitativo raggiunge il 25%, che il Consorzio  Aceto Balsamico di Modena, nato nel 1993 per difendere l’origine e le peculiarità del prodotto  e che riunisce le maggiori aziende produttrici, ha sempre combattuto con tenacia tutelando l’aceto con il marchio IGP, Indicazione Geografica Protetta, conferito nel 1994 per poi essere depositato nel 2009 presso l’Unione Europea.

Mariangela Grosoli nuovo Presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGPMariangela Grosoli nuovo Presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP
Ad oggi l’intento del nuovo consiglio di amministrazione guidato da Mariangela Grosoli, titolare dell’Azienda Aceto Balsamico del Duca, è continuare il lavoro già avviato e unificare le varie voci produttive, IGP e DOP, per poter così costituire un Consorzio di Tutela che affronti a viso aperto le controversie internazionali e che protegga questa eccellenza tutta italiana.
Nel frattempo, sul territorio nazionale, numerose saranno le iniziative in questo 2013 per festeggiare una ricorrenza così prestigiosa. In primis, ricordiamo, Acetaie Aperte il  prossimo 29 settembre che permette a migliaia di visitatori di conoscere la vita e i segreti di un’acetaia e di rendere onore a sua maestà l’Aceto Balsamico di Modena.

Consorzio Aceto Balsamico di Modena

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