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KeyQ + Festival Un assaggio del territorio 

KEYQ+ rientra nel primo BANDO PER PROGETTI STANDARD + programma INTERREG ITALIA-CROAZIA – Asse 3: AMBIENTE E PATRIMONIO CULTURALE – PRIORITÀ DI INVESTIMENTO 6c: Conservazione, promozione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale. Azioni volte a promuovere lo sviluppo economico attraverso il turismo sostenibile o altre attività basate sulla protezione e promozione del patrimonio naturale e culturale.

KeyQ+ capitalizza l’esperienza del precedente progetto Key Q, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013 (1° bando per progetti standard) premiato a Bruxelles agli European Projects Awards IPA 2013. Il progetto è realizzato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Budget totale di progetto: 871.925,00 EUR
Contributo FESR: 741.136,25 EUR con una durata di 18 mesi: 1/1/2018 – 30/6/2019 prorogato al 30/09/2019

Partner
o LP. AZRRI: Agenzia di Sviluppo rurale della Regione Istria (Croazia) – capofila
o CIVIFORM – Cividale del Friuli (UD)
o Città di Pola (Croazia)
o Comune di Cividale del Friuli (UD)
o Mercato di Pola (Croazia)
o Scuola Centrale Formazione (VE) in rappresentanza dei suoi enti associati
o Ente del Turismo di Lussinpiccolo (Croazia)
o Casa Artusi (FC)

partner festival KeyQ+partner festival KeyQ+

Il progetto KeyQ+ finanziato dal programma Interreg Italia - Croazia e intende contribuire a promuovere la diversificazione dell'offerta turistica in tutte le stagioni dell’anno attraverso l’offerta di un prodotto turistico sostenibile capace di rafforzare l'area transfrontaliera di Italia-Croazia come destinazione di alta qualità. L'obiettivo principale è proteggere e preservare la cucina tradizionale e i siti storici meno conosciuti e dare una spinta all'economia transfrontaliera grazie a pacchetti turistici esperienziali.

 

Dettaglio progetto Key Q+


Il cibo come elemento per raccontare un territorio, la sua storia e le sue tradizioni. Questo l’assunto base dell’innovativo progetto europeo KeyQ finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia per promuovere l'offerta gastronomica locale e valorizzare turismo e peculiarità culturali del variegato territorio che va da Trieste a Forlimpopoli, da Cividale a Pisino e Pola.
KeyQ+ capitalizza l’esperienza del precedente progetto KeyQ, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico premiato a Bruxelles agli European Projects Awards IPA 2013 e vede l’agenzia croata per lo sviluppo rurale Azzri capofila di partner internazionali: insieme sono uniti in un inedito filo dei sapori imperniato su specialità culinarie e ricette storiche e una rete di ristoranti, cucine didattiche, produttori locali e siti emblematici. Tra i punti chiave del progetto, la formazione, dedicata sia a studenti che a professionisti di settore, cuochi che camerieri, per veicolare la conoscenza delle eccellenze del territorio e promuovere e diffondere la conoscenza sulla ristorazione tradizionale, “motore” per raccontare il territorio ed incuriosire il turista.

Obiettivi del progetto Key Q+


• Preservare e promuovere la cucina tradizionale, sottolineando il collegamento con le peculiarità culturali dei territori transfrontalieri
• Promozione di prodotti locali e ricette identitarie del territorio attraverso l’abbinamento di eventi enogastronomici ed eventi culturali (questo è l’obiettivo di progetto a cui risponde il Festival)
• Promuovere i siti turistici e i beni culturali del territorio, in particolare quelli meno noti e non inseriti nei circuiti principali
• Diversificare l'offerta turistica, per rilanciare la possibilità di vivere e scoprire territorio e prodotti anche fuori stagione
• Offrire un “prodotto” turistico sostenibile e integrato e attività turistiche “esperienziali”
• Formare adeguatamente gli operatori turistici (in particolare i profili di camerieri e cuochi) sui prodotti locali e le ricette tradizionali per attrarre visitatori nuovi con un’offerta integrata tra cultura ed enogastronomia
• Più in generale, contribuire a dare una spinta all'economia transfrontaliera

 

 Risultati attesi daKeyQ+

 

o Analisi dei prodotti tipici sulla costa adriatica di Italia e Croazia
o Selezione di ricette storiche e identitarie della costa adriatica di Italia e Croazia e Creazione di una Guida Gastronomica contenente l’itinerario turistico ed i singoli pacchetti basati sulle attività di ricerca sviluppate nel primo WP
o Definizione di moduli formativi KEY Q per professionisti e futuri professionisti (cuochi e camerieri)
o Rafforzamento delle risorse umane per lo sviluppo e l’occupazione nel turismo attraverso corsi brevi modulari per professionisti e futuri professionisti del settore turistico – ristorativo e Scambio di esperienze per operatori del turismo e stakeholder Italiani e Croati
o Organizzazione di 7 KeyQ + festival di due giorni durante i periodi di bassa stagione rivolti a professionisti, cittadini e turisti che promuovono due giorni di turismo sulla cultura gastronomica italiana e croata presso:
o MOSTRA NAZIONALE DEI VINI DI PRAMAGGIORE (VE) - Italia,
 la CASETTA MEDIOEVALE A CIVIDALE DEL FRIULI (UD) - Italia,
 il MERCATO AUSTRO-UNGARICO DI POLA - Croazia,
 l’edificio “LA NAVE DELLA LIBERTÀ CHE SVOLTÒ AD EST” dell’architetto Marcello D’Olivo a OPICINA (TS) - Italia
 il MUSEO DELL’APOXYOMENOS a LUSSINPICCOLO - Croazia
 CASA ARTUSI a Forlimpopoli (FC) - Italia
 Il CENTRO DI CULTURA GASTRONOMICA KEYQ a Pazin – Croazia

I KeyQ+ Point


Il progetto prevede la realizzazione di vari “KEyQ+ Point” - Centri di Gastronomia Educativa – punti informativi ma anche punti di ritrovo dove professionisti di settore, potenziali turisti o semplici cittadini possano trovare informazioni sui temi del progetto (info e materiali su prodotti locali, info e materiali su ricette tradizionali attraverso cui far conoscere storia e cultura del territorio, spunti per itinerari turistici e guide gastronomiche, ecc.) e in generale sull’area locale e transfrontaliera; ma anche prendere parte ad attività esperienziali, come ad esempio degustazioni guidate, workshop, showcooking e così via.
A giugno 2019 anche la sede di Trieste di Civiform ha inaugurato il suo KeyQ Point. Si trova nella nuova cucina didattica del Centro di formazione, un luogo che è già di per sé patrimonio turistico-culturale perché nasce nell’ex complesso del Villaggio del Fanciullo, ideato dal celebre architetto d’Olivo.

Il Festival KeyQ+


Il Festival in programma a cura di Civiform il 13 e 14 settembre si svolge nel KeyQ+ point ed è il primo di una serie di appuntamenti per la cittadinanza che verteranno sulla valorizzazione dei prodotti del territorio. Avremo un calendario per quest’anno a breve.
Il Festival sarà dedicato a Trieste, la sua storia, il suo cibo e le sue tradizioni.
L’ingresso è GRATUITO e vedrà la presenza di prestigiosi relatori e ospiti tra cui Chef di fama nazionale e internazionale, Sommelier, Maestri Pasticceri, produttori ed esperti del settore. E’ pensato per offrire ai partecipanti occasioni di sperimentazione autentica del territorio con showcooking con degustazione, dibattiti, laboratori e tasting experience.

 

Dettagli sul programma


Nella due giorni a Opicina si parlerà di CSA, modello di produzione e distribuzione di cibo a basso impatto ambientale con Massimo Raimondi di Primo Taio Trieste e de “Le sfumature del Golfo di Trieste” con Abdulla al Mamun, Sous Chef del Savoia Excelsior Palace di Trieste che sarà protagonista di uno showcooking con degustazione. E’ previsto poi un Laboratorio sull’Abbinamento cibo vino e tradizione a cura di Bruno Cataletto dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier) e uno Showcooking con degustazione dedicato alla pasta artigianale dal titolo “Ci vuole passione!” curato dal Pastificio Barone. Il Miele e le sue proprietà saranno al cento di un Laboratorio didattico “alla scoperta dell’arnia didattica” svolto grazie a PAG-Progetto Area Giovani Trieste. Una delle peculiarità del festival è rappresentata dalle Tasting experience: una in particolare, sulla “Pasticceria innovativa a Km0” sarà condotta da Tanja Tuta de Il Dolce Carso. Si parlerà anche di come comunicare il cibo. Fabiana Romanutti, Direttore del mensile di gusto e buongusto qb quantobasta e responsabile Mittelcook qubì editore terrà un interessante incontro su cosa vuol dire oggi parlare di cibo, informare il cliente e raccontare davvero un territorio. Tra i momenti più attesi, direttamente da Masterchef Italia, ci sarà spazio per uno Showcooking con degustazione dedicato alle “Note dal Carso” del notissimo chef Youssef Maradona. Alla birra artigianale, sempre più diffusa in Italia, dove sono presenti ben 862 birrifici artigianali per una produzione che supera i 55 milioni di litri, sarà dedicato il Laboratorio didattico “Pillole di luppolo: cos’è e come si fa la Birra Artigianale” tenuto da Federica Felice del Birrificio Cittavecchia, Ambasciatrice FVG dell’Associazione Le Donne della Birra. Emilio Cuk del Ristorante Montecarlo si dedicherà a uno Showcooking con degustazione incentrato sul tema “Bollito che passione!”. Infine Natascia Riggi de Le Donne dell’Olio sarà la curatrice del Laboratorio didattico “Le Emozioni sensoriali dell’Olio”, assieme a Parovel e Fior Rosso.
Tra gli eventi di spicco del programma si segnala inoltre il Corso “Fotografie Golose” a cura di Fiorella Macor de Le Vie delle Foto, che insegnerà come riuscire a comunicare la sfiziosità di un piatto attraverso uno scatto, o l’atmosfera che si respira attorno al tavolo. Si parlerà di luce, estetica e colori e si impareranno le basi per progettare ed editare le immagini. Inoltre verranno forniti consigli e indicati errori da evitare.
L’evento è stato anticipato dal Contest fotografico “Un Assaggio del Territorio”, alla sua prima edizione. Promossa da Le vie delle Foto e Civiform, l’iniziativa invitava a raccontare, attraverso immagini, le particolarità della cucina tipica del territorio triestino, con i suoi colori, i suoi profumi, i suoi luoghi e la sua gente. Le prime 16 fotografie classificate saranno esposte il 13 e 14 settembre durante il Festival nel corso del quale si terranno anche le premiazioni.

Ricaduta sul territorio 
Accanto a eventi come il Festival, indirizzati agli allievi della formazione professionale ma dedicati anche a operatori e professionisti di settore e allargati ai turisti e alla cittadinanza tutta, si aggiungono investimenti sulle strutture del Centro di formazione, presente a Trieste dal 2016 quando Civiform ha acquisito le strutture adibite alla formazione del Villaggio del Fanciullo, istituzione storica del territorio.
Si stanno ultimando i lavori di ristrutturazione di molti locali e la creazione di nuovi laboratori dedicati alla produzione alimentare, che porteranno a una vera e propria rivoluzione del modo di fare formazione. I nuovi spazi, ampi e funzionali, faranno infatti leva sugli aspetti più innovativi della didattica per competenze, mettendosi al servizio delle aziende e delle reali esigenze del mondo del lavoro, ma anche delle istituzioni e del territorio, in un’ottica di reciproca valorizzazione.

 

 

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