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Inaugurata Villa Nachini Cabassi

Sala davvero gremita, come si vede dalla foto, per l'inaugurazione della Villa Cabassi Nachini a Corno di Rosazzo. Tante autorità tanti produttori e operatori del territorio. qui una breve sintesi instant. Il presidente della Provincia Fontanini: "il Friuli è grande, non dimentichiamolo!" Dalla Cciaa: "tutto ció che è qui parla di artigianato; oggi diamo un segnale: agricoltura e artigianato devono essere assieme con l'aiuto delle amministrazioni e dei sindaci, veri protagonisti di resistenza alla crisi. Oliviero Visentini: (uno dei motori di questo progetto) spiega che trattasi "di progetto di territorio partito per presentare tutti i Colli Orietali/ con il ristorante/ il negozio/l'e-commerce/ l'info point turistico. E la promozione deve poter travalicare i confini e presentare tutta l'area. A Vinitaly, aggiunge, presenteremo il progetto fuori dai nostri confini. Qui abbiamo avuto 42 persone coraggiose nel segno dell'unità Colli orientali del Friuli, Ramandolo e picolit, Strade del vino, Consorzio delle doc: questo è il cartello che vi accoglie quando arrivate. Nel segno vincente delll'unione.
Adriano Gigante: "parliamo della villa Cabassi ma anche dei vini. Essere profeti in patria non è semplice: 200 soci da rappresentare e una struttura importante che li supporta è peró fondamentale. Dal 24 al 28 maggio ospiteremo Friulano & friends con giornalisti esteri per fare conoscere che cosa stiamo facendo. Abbiamo molte idee, design thinking non solo per vendere un prodotto ma anche per fare promozione (es. Concorso mondiale Sauvignon). Qui c'è energia ci hanno detto. La strada é tracciata: ora dobbiamo restare uniti e spero che  tutti i soci Cof possano essere presenti qui. Tilatti in "rappresentanza" del mercato della sedia manzanese): "come integrarci in questa iniziativa? Le aziende della sedia sono diminuite,ma si stanno rimvigorendo. Siamo bravi ma nani, uniti riusciamo invece a farlo sapere a tutti. Abbiamo un'artigianalitá proiettata al futuro. Qui siamo presenti con uno show room temporaneo che si rinnoverà nel corso dei mesi.  Molte le firme presenti, aziende fatte di persone in un connubio con l'enogastronomia per fare sistema. Oltre l'individualismo vince la sinergia
Piero Villotta nel coloratissimo abito del  Ducato dei vini afferma: "qui non c'è un paese, c'è una zona intera
Nella villa si è fatta l'integrazione. Con monito alla Serracchiani affinché porti al di fuori del Friuli questo esempio di aggregazione. Ed ecco interviene debora Serracchiani: "c'è qui um pezzo della storia nuova del fvg, non eravamo abituati a stare insieme se non nell'emergenza. Abbiamo ora un'opportunità. Non ci manca la capacità di fare le cose, è che siamo abituati a raccontarcela tra di noi.  Dobbiamo andare a cercare la gente, come avete fatto voi qui dobbiamo fare sinergia, presentarsi assieme come fvg non con slogan. Dobbiamo farci conoscere.
Quando presentiamo i nostri vini dobbiamo fare in modo che alla gemte venga in mente il fvg". Aggiunge "Il fvg è la prima regione in italia in cui non sarà possibile piamtare ogm. Questo è il modo migliore per proteggere il territorio. Le politiche della regione per favorire le aggregazioni sono di non dare più contributi a pioggia. Le riforme andranno verso l'aggregazione dei territori, le istituzioni accompagneranno con le linee guida, per quanto riguarda i fondi, ci saranno trasferimenti mirati su scelte di campo.

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