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Gunnar Cautero: A Milano frico cjarsons e baccalà

Gunnar CauteroGunnar Cautero

A Milano all'Osteria della Stazione - L'Originale,  l'udinese Gunnar Cautero resta ambasciatore della cucina friulana: nel 2018 preparate 1.300 porzioni di cjarsons, 1.500 chilogrammi di frico e 1.400 porzioni di baccalà, abbinando a queste pietanze della tradizione friulana anche squisitezze quali 1.000 porzioni di tartare di toro al tartufo e 900 porzioni di cosce d'oca. E per finire, l'oste ha proposto ai suoi affezionati clienti e a quelli che lo hanno scoperto di recente anche 150 gubane fatte in casa, il dolce tipico delle Valli del Natisone da abbinare magari a una grappa di qualità proveniente proprio dal Friuli, dove le distillerie di alto livello non mancano.

Il legame con la sua terra d'origine, oltre che con le proposte gastronomiche, è ancora più forte anche grazie all'amicizia e alla sinergia con Luigi Faleschini, il pioniere del biologico in Valcanale noto anche come Gigi Verdura. Faleschini, con la sua azienda Savors di Cjase, a Ombrico (Comune di Maborghetto-Valbruna) ha il suo "quartier generale" della produzione, mentre nel laboratorio di Pontebba nascono delizie tutte da scoprire quali verdure sott'olio, in agrodolce (imperdibile il radic di mont, una primizia in grado di conquistare proprio tutti), una fantastica ratatuia, confetture, sciroppi e succo di mela, soltanto per citare alcune tra le numerose referenze a catalogo. Dalla Valcanale, il filo si snoda fino a Milano, dove le meraviglie griffate Gigi Verdura approdano sulle tavole dell'Osteria della Stazione. Inoltre l'Osteria espone orgogliosamente la targa del Ducato dei Vini Friulani, Delegazione di Milano. 

 

 

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