cibo, vino e quantobasta per essere felici

Asparagi

Asparagi novelli e crostata di turioni

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ASPARAGI 6. Nuova puntata della nostra breve storia dell'amato ortaggio primaverile.  Non siamo certamente in molti a conoscere il nome di Costanzo Felici, medico botanico naturalista marchigiano. Eppure è proprio lui che nel Cinquecento nella sua lettera all'amico Ulisse Aldrovandi dal titolo Del’insalata e piante che in qualunque modo vengono per cibo del’homo riporta l'attenzione sugli asparagi, di cui  nei secoli medievali non si faceva cenno. Del resto i pochi orti erano prevalentemente nell'ambito dei monasteri. Ma nella ricerca di cibo sicuramente gli asparagi selvatici ebbero un loro ruolo, placando la fame in frittate e minestre. 

.Asparagi selvaticiAsparagi selvatici 

 Scrive Felici: "Gli asparagi fra questi tengono il primo luoco, benché tutti cotali getti novelli appresso molti militano sotto questo nome, ma questi, essendo più delicati, meritamente questo nome generale se lo fanno proprio; quali al principio della primavera buttano fuora il suo getto primo, longo, sottile e tenero e questo si coglie per insalate, cuocendosi nel’acqua, benché da molti sonno magnati crudi e cotti nelle gradelle e sonno molto amici con il pevere". (Costanzo Felici,  a cura di G. Arbizzoni, Edizioni QuattroVenti, Urbino, 1986). 

L'avaro malinconico di PozzoserratoL'avaro malinconico di Pozzoserrato

L'asparago coltivato era intanto entrato a fare parte delle tavole nobiliari, soprattutto nei pranzi all'aperto (un'acuta nostalgia dei pic nic ci prende in questa primavera 2020 dove al massimo il pranzo all'aperto lo possiamo fare in terrazza o, i più fortunati, nel giardino di casa). E' del 1585 l'olio su tela di Ludovico Pozzoserrato  (Lodewijk Toeput), dal titolo Vanità della ricchezza o l'avaro malinconico, opera che fa parte della collezione della Fondazione Benetton a Treviso. Un'opera che fonde il gusto paesaggistico e la passione per la natura morta che stava crescendo i quei secoli. Sulla tavola riccamente imbandita si può ammirare una torta con asparagi con le punte bianche dei turioni bene in mostra. Evidentemente la ricetta della torta salata di asparagi era ben nota perlomeno tra le classi più abbienti. 


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