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Agricoltura biologica in Regione

L’agricoltura biologica è presente in Regione da oltre vent’anni, ma solamente nel corso di questi ultimi anni ha evidenziato uno sviluppo interessante e un consolidamento delle aziende. Infatti attualmente la superficie coltivata con metodo biologico risulta essere superiore ai 3000 ettari, oltre l’1% della SAU totale regionale.

Si è riscontrato di pari passo un incremento delle aziende iscritte all’Elenco Regionale degli Operatori dell’Agricoltura Biologica del FriuliVG

che nel gennaio 2007 erano pari a 359, di cui 277 aziende agricole di produzione e le rimanenti di trasformazione.” Così si legge sul sito www.biologicofvg.it . che spiega in sintesi anche il concetto di agricoltura biologica: un metodo di coltivazione che prevede di utilizzare solo prodotti e tecniche naturali in equilibrio con l’ambiente.

Per fare ciò si recuperano alcune pratiche tradizionali, come le rotazioni delle colture nei campi, ma si usano anche prodotti e tecniche messe a punto dai ricercatori come gli insetti utili allevati nelle bio fabbriche o macchine con evolute tecnologie impiegate contro le erbe infestanti. La diversità delle coltivazioni consente di ristabilire un equilibrio naturale e favorisce la presenza di animali utili (antagonisti) che impediscono a quelli dannosi di proliferare. Contro l’attacco dei parassiti si usano sostanze di origine naturale vegetale o minerale elencate nei disciplinari di produzione. Le concimazioni sono eseguite con letame, compost o altri concimi di origine naturale.

E i consumatori dimostrano di apprezzare prodotti sani, buoni e nutrienti coltivati con un metodo ecologicamente sostenibile: si è registrato un +7,4% negli acquisti di prodotti bio nel primo semestre del 2009. Lo hanno dimostrato anche lo scorso 4 ottobre i 100 mila presenti nelle 60 piazze italiane per la “Biodomenica 2009”, manifestazione organizzata da Coldiretti, Legambiente e Aiab. All’insegna dello slogan “Stop ai pesticidi nel piatto, sì ai cibi ‘puliti’. Dalla Coldiretti viene anche la richiesta di un marchio per il biologico italiano, per difendere il Made in Italy di fronte all’aumento del 200% in due anni del biologico importato.

Due indirizzi utili: AIAB Friuli Venezia Via dei Tigli 2, Fagagna tel.0432.800371; APROBIO Via Villaorba, 19 loc. Beano, Codroipo, tel. 0432820165, http://www.biologicofvg.it. A Beano di Codroipo Aprobio mette a disposizione un centro di documentazione e la biblioteca del biologico.

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