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A Ragogna è in arrivo la BioFesta

 

L’edizione 2017 della Biofesta di Ragogna è stata presentata il 17 luglio nella sede della Regione FVG a Udine, dai due vicepresidenti della Pro Loco di Ragogna Alex Bidoli e Gabriele Lizzi. Presenti al tavolo dei relatori l’Assessore regionale alle risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli, il Direttore generale dell’Ersa Paolo Stefanelli, Walter Pezzarini Presidente Unpli FVG, Alma Concil, sindaco di Ragogna e la dr.ssa Annalisa Giordano dell’Associazione Regionale Produttori Erbe del Friuli Venezia Giulia. «Abbiamo investito moltissimo in questa manifestazione, giunta alla seconda edizione con le date raddoppiate nei due fine settimana 28,29, 30 luglio e 4,5,6 agosto - perché vogliamo far capire quanto sia necessario preservare i prodotti locali della nostra terra», ha detto Alex Bidoli. «Ogni giorno – ha speigatoGabriele Lizzi - l’apertura dei festeggiamenti è riservata a uno spazio tematico pensato per creare informazione sul territorio, sia dal punto di vista alimentare che da quello dell’agricoltura locale. Inaugurerà la diciassettesima edizione venerdì 28 luglio alle 18.30 il convegno sulle produzioni biologiche regionali a cura dell’Agenzia regionale dello Sviluppo Rurale, con la presenza dell’Assessore Cristiano Shaurli. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO. Grande apprezzamento alla Pro Loco Ragogna da parte di Walter Pezzarini, che ha elogiato la collaborazione, la sinergia, l'entusiasmo in ogni occasione in cui l'Unpli organizza eventi. "Questa non è una sagra, ha sottolineato, è un momento di condivisione di esperienze oltre che di festa e conoscenza. E non dimentichiamo che i 145 volontari sono quasi tutti molto giovani, il che ci fa ben sperare per un ricambio generazionale nel segno dell'amore per il proprio territorio".  Paolo Stefanelli ha spiegato la convinta partecipazione dell’Ersa. «Biofesta è una manifestazione che merita di essere tenuta in grande considerazione e noi abbiamo pensato di esserci alla festa non solo per parlare di biologico, settore nel quale l’Ersa è sempre più impegnata, ma anche per valorizzare il marchio Aqua "Agricoltura Ambiente Qualità” marchio europeo concesso dalla Regione Friuli Venezia Giulia». Elogi al lavoro della Pro Loco sono arrivati dal sindaco di Ragogna Alma Concil che ha sottolineato «l’impegno dei ragazzi nel valorizzare questo nuovo tipo di turismo lento che aiuta il territorio». «So che un assessore dovrebbe essere super partes rispetto alle iniziative del territorio, ha concluso l'assessore Shaurli, ma quando due anni fa ho conosciuto i ragazzi della Pro Loco di Ragagona ne sono rimasto conquistato e non solo perché sono giovani e simpatici, ma soprattutto perché sono molto bravi. Durante l’anno vanno in giro a scovare i prodotti del territorio, lavorando tantissimo e in modo eccezionale, realizzando una crescita culturale anche delle nostre feste di paese, ma non solo. Se pensiamo che fino a cinque anni fa eravamo l’ultima regione d’Italia per superficie biologica, oggi decidere di puntare su questa agricoltura significa che la nicchia del biologico e del km 0 è diventata centrale».

La Biofesta è un evento che “fa bene”, non solo all’alimentazione visto che per due fine settimana consecutivi si mangerà solo biologico o  prodotti a marchio Aqua o presidi Slow food a km 0, ma un evento che fa bene anche all’economia locale. A Ragogna, il 28, 29, 30 luglio e il 4, 5 e 6 agosto ogni giorno dalle 18.00 all’1 di notte, ci sarà spazio per molti produttori locali.
I numeri del successo sono chiari e testimoniano il gradimento dei visitatori, che nel 96% dei casi ha espresso riguardo alla festa un giudizio ottimo come da sondaggio proposto dalla stessa Pro Loco.
Nel 2016, i fornitori sono stati 44 tutti provenienti dal Friuli Venezia Giulia (il 97% aziende agricole). Alla festa sono stati presentate ben 600 specialità e 104 prodotti totali di cui il 37% bio, 43% a km zero, 11% presidi Slow Food, 9 % marchio Aqua. Ma i numeri di successo riguardano anche le pietanze servite: 5.649 piatti del menù degustazione tra cui il più venduto è il Ragognocco (992 piatti), 4.303 bevande e 3.689 tra dessert, dolci e gelati.

il ragognoccoil ragognocco
L’idea alla base di questa festa del buon cibo, infatti, è quella di creare un percorso gastronomico alla scoperta della tipicità dei prodotti friulani che comprende anche la degustazione dei piatti. Per questa edizione sono previsti 10 piatti più una specialità a sera filetto di trota affumicata, porchetta e bio fagioli, tagliata di manzo).

Come l’anno scorso è prevista un’area “Biorelax” dove poter degustare dolci, gelati, dessert, vini e birre rigorosamente bio Fvg e a km zero. In quest’area sono previsti concerti di musica acustica, jazz e blues. Confermata anche l’area bambini con giochi, attività e laboratori a tema alimentare e ambientale. Tra le varie attività ci saranno anche laboratori di riciclo e di giochi artigianali.


In programma le presentazioni con degustazione dei prodotti a marchio AQuA a cura di ERSA sabato 5 agosto ore 18.30).  Previsti, inoltre, un laboratorio tematico su farine e cereali biologici regionali e il loro utilizzo in cucina a cura di AIAB e un laboratorio tematico e dimostrazione culinaria per l’utilizzo delle erbe spontanee e aromatiche regionali unitamente ai prodotti tipici regionali, curato da Erbe del Patriarcato.
Non mancheranno poi anche le visite guidate alla scoperta di ciò che offre il territorio, compresa un’escursione sensoriale alla scoperta delle piante aromatiche e le visite al castello di Ragogna, al Museo Civico “Antonio Cerutti” e al “Museo della Grande Guerra”.
Programma completo QUI

La manifestazione è patrocinata dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, dalla Regione FVG, dalla Provincia Udine, dalla Comunità Friuli Collinare, dal Comune di Ragogna, da Turismo FVG e dal Comitato Pro Loco FVG.

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