cibo, vino e quantobasta per essere felici

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Cibo per l’impresa

Il cibo è un fattore di cultura e la sua preparazione da sempre trasforma il mondo e le persone. Scegliere gli ingredienti più adatti, amalgamarli con cura, cuocerli, presentarli al meglio e degustarli sono azioni frutto di un sapere profondo che in una cucina professionale significa organizzazione, creatività, chimica, fisica, ingegneria dei tempi di produzione, ma anche spirito di squadra, capacità emozionale, conoscenza della clientela.

Tra i vari modelli di formazione che utilizzo, c’è la formazione “à la carte”: la cucina e il ristorante sono infatti ottime metafore aziendali. Lo chef è il direttore generale di un’impresa “speciale” dove il risultato è un’operazione di team che si consuma nel palato del cliente. Preparare in gruppo ciò che il cliente chiede vuol dire essere creativi, disponibili, aperti mentalmente, saper cogliere e realizzare nei giusti tempi le istruzioni e presentare un risultato finale che tiene conto non solo dell’aspetto produttivo, ma anche di quello del piacere.

Dietro una cena ben riuscita si nasconde il lavoro coordinato di varie persone che hanno come obiettivo la soddisfazione del cliente. Paolo G.Bianchi è antropologo e consulente in formazione esperienziale.

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