cibo, vino e quantobasta per essere felici

Acquista la copia digitale!

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Più pasta frolla meno internet

Manuela, Michela e Silvana: siamo 3 donne che fin da piccole per volere del destino si sono ritrovate intorno a un fornello e poi in un ristorante. Non siamo stelle Michelin, siamo il quotidiano, la vita di tutti i giorni.

Decisamente siamo artigiane del cibo, soggette anche a sbagliare per il nostro malumore o qualche momento di tristezza, ma determinate e umili. Tutte e tre siamo della stessa zona, Pedemontana pordenonese.

Ci siamo incontrate: abbiamo dei punti di ristoro. 3 donne, 3 specialità diverse. Nessuna concorrenza, ma il piacere di condividere e aiutarci tra di noi. Abbiamo in testa un’idea: riavvicinare i bambini intorno a un tavolo. In altre parole “+ pasta frolla – internet”. C’è in giro una generazione di donne che si sono un po’ perse, non sanno più cucinare e questo va anche benissimo, ma i loro bimbi non sanno che cosa mangiano.

Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo ogni anno di organizzare dei corsi per bimbi, si chiamano “ biscottiamo insieme”: siamo ormai arrivate alla 5° edizione. Per maggiori informazioni in proposito si può visitare il sito: www.ladyandchef.it

Il film Ratatouille insegna. Quando il famoso critico Anton Ego assaggia il piatto che il topolino gli propone, in un attimo balza con i ricordi a quando era bambino. Cosi chi si predispone a cucinare, cuoche, ristoratrici, manipolatrici di cibo, chef, operai della trasformazione di cibo, non fanno altro che rivivere la loro infanzia. Quello che le nostre mamme ci hanno preparato da piccole per nutrirci, noi lo riproponiamo oggi, magari rivisitato, ai nostri clienti, o amici o familiari.

Quotidianamente giorno per giorno, entrando nelle cucine, senza guardare l’orologio, cuciniamo, impastiamo, tagliamo, sbucciamo e ...assaggiamo. Seguire le stagioni con quello che la natura ci offre, sarà una scelta doverosa per il futuro: ci guadagneranno il sapore e il portafoglio. Del resto “appaesamento” è la nuova parola che si respira nell’aria.

Noi donne del quotidiano siamo sempre qui, pronte, cercando la perfezione, o almeno il miglioramento continuo. Auguriamo a tutte di essere delle querce, albero di liberta, umiltà e di vittoria quotidiana.

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni