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Agriest sicurezza in agricoltura

Aprire Agriest con un convegno sul tema della sicurezza in agricoltura e selvicoltura è di certo inusuale ma vuole essere un segnale forte sia per l'approccio - i problemi e le avversità possono essere affrontati come un'occasione e una risorsa - sia perché è doveroso che la Pubblica Amministrazione punti un fascio di luce e alzi la vigilanza sulla gestione in Friuli Venezia Giulia dei postumi dell'uragano Vaia, afferma l'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Zannier, nella nota pubblicata anche sui social.  Il tema della sicurezza è importante in tutti i comparti ma in quello agricolo in modo particolare, e soprattutto ora, nelle condizioni eccezionali in cui si trova la silvicoltura del Friuli Venezia Giulia dopo il maltempo, c'è necessità di una valutazione di rischio ancora più stringente rispetto alla gestione ordinaria e di alzare il livello di attenzione e vigilanza.  Riteniamo un dovere morale sensibilizzare tutti e non vogliamo avere sulla coscienza il fatto di non esserci adoperati fino in fondo per evitare di alimentare la casistica di infortuni: nei prossimi mesi la situazione che dovremo affrontare è straordinaria, con tipologie di rischi molto accentuate rispetto alla prassi ordinaria. In questa fase la Regione è chiamata a aumentare l'informazione e la formazione ma anche ad assicurare la sua presenza sul territorio per monitorare che vengano rispettate le procedure già in vigore e si traducano effettivamente sempre in prassi per tutelare così la sicurezza degli operatori.
In merito all'apertura di Agriest, ricordo che si tratta di un appuntamento "storico e fondamentale, una quattro giorni di confronti per gli agricoltori oltre che una rassegna fieristica. Qui si possono mettere a sistema le idee: tra poco dovremo ragionare sul futuro del comparto agricolo del Friuli Venezia Giulia e lo faremo in modo condiviso tra Amministrazione regionale e categorie, trovando linee e direttrici strategiche che, una volta trovate, saranno inderogabili. 

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