cibo, vino e quantobasta per essere felici

Tre piatti da scarpetta. Da Elliott. Grazie Andrea Fantini

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Tre piatti da scarpetta. E ho detto tutto. Una golosa sinfonia di sapori e un susseguirsi e alternarsi di consistenze a sedurre il palato. In sintesi: calamaretti spillo con burrata (foto sopra)

                                                                                                        spaghetti tiepidi con gamberi di Sicilia

                                                                                                               Ravioli con zuppetta di aglio di Resia

                                                                                                 

                                                Un primo assaggio delle proposte del ristorante Elliot sulle colline di Manzano e del giovane promettente chef Andrea Fantini.

Proposte che abbiamo intenzione di approfondire al più presto per raccontarvelosul nostro mensile qbquantobasta (intanto voi andate a scoprire la fantastica terrazza panoramica sul verde).

Fare la scarpetta è una simpatica espressione usata soprattutto nei dialetti dell’Italia meridionale e riportata in auge dal neo-teorico della scarpetta, Andy Luotto. Il Galateo non la proibisce tassativamente, la consente nelle occasioni informali ma usando la forchetta, non le mani. Noi abbiamo trasgredito questa regola perchè il pane servito era troppo buono e prenderlo con le mani per ripulire il piatto era un vero godimento. Abbiamo confessato la trasgressione, la nostra esperta di bon ton mi redarguirà aspramente. Prossima volta prometto, scarpetta con forchetta. 

 

                                                                                          Per finire il dolce, un piatto roteante e rutilante di colori e gusto.

 


Copyright © 2009-2020 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.