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Staj Noodle Bar a Napoli con kimchi e kombucha

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Certo, forse non è il momento più felice per parlare di ristoranti, però intanto, mentre siamo a casa. possiamo prendere nota di nuove situazioni e riflettere su come alcune proposte "orientali" siano entrate già nella nostra cultura alimentare, a partire dai food trend come il Kimchi e il Kombucha. Il primo è un classico della tradizione culinaria coreana, un piatto unico  che trova nella fermentazione la sua principale tecnica di preparazione per dare gusto e sapore ai piatti; il Kombutcha è sostanzialmente un tè fermentato, che nella sua versione alcolica, Hard Kombucha, abbina alla ricchezza di probiotici e alla frizzantezza naturale, anche un pizzico di alcool come i drink presenti nella nuova drink list di Staj noodle bar.

Da Staj noodle bar, in via Bisignano 27, a Napoli, si va alla scoperta delle radici della cucina asiatica grazie allo chef Lucio Paciello, classe 1985 e formazione internazionale, che introduce per la primavera 2020 le due novità in menu. 

Il kimchi(김치, gimchi, kimch'i) ha origini coreane antichissime ed è realizzato attraverso la fermentazione di verdure in aggiunta a spezie come peperoncino, aglio, zenzero e cipollotti freschi che donano differenti sapori (dolce e amaro) e diversi colori (bianco e arancione) alle preparazioni in cucina. La proposta in menu di Staj è il Kimchi rice a base di verdure fermentate con riso a chicco corto giapponese ed è servito in abbinamento a uova al tegamino, erba cipollina e sesamo (costo 12€). Il kimchi preparato dallo chef Lucio Paciello segue la ricetta originale basata sulla fermentazione del cavolo napa, o cavolo cinese, spezie e peperoncino, cipollotti e aglio. Una tecnica fatta soprattutto di attesa: tempi lunghi, nessuna fretta e tanta dedizione che permettono alla pietanza di arricchirsi di gusto, sapore, lactobacilli e fibre, alleati della salute. Una porzione di kimchi fornisce oltre il 50% della razione raccomandata di vitamina C e carotene ed è ricco di vitamina A, tiamina (B1), riboflavina (B2), calcio e ferro; contiene batteri dell'acido lattico, tra cui la specie tipica Lactobacillus kimchii. 


Fermentazione è anche la parola d’ordine della drink list 2020 di Staj che, come sopra accennato, si arricchisce di bevande e cocktail a base di tè Kombucha capace di esaltare il gusto e la percezione al palato delle miscelazioni. Kombucha è il nome occidentalizzato di un tè addolcito e fermentato con una massa solida macroscopica chiamata "coltura di kombucha". Le prime notizie relative a questa bevanda risalgono alla dinastia cinese Qin (intorno al 250 a.C.), i cinesi la chiamavano "elisir della salute immortale", perché credevano che il kombucha creasse un equilibrio tra milza e stomaco e aiutasse la digestione, permettendo al corpo di concentrarsi sulla guarigione. In seguito il kombucha si diffuse in Russia e nell'Europa dell'Est, verso la fine del Medioevo, quando il tè per la prima volta diventò un prodotto economicamente più accessibile.  Come per altri alimenti fermentati, i benefici del kombucha sono legati alla presenza di sostanze probiotiche. 

Da Staj il Kombucha tè è servito come predessert e la bar lady, Oriana Esposito realizza due tipi di drink: Kombucha citronella, tè frizzante a base di citronella o lemongrass fermentata, erba dalle innumerevoli proprietà benefiche, utilizzata da sempre in Asia e Oriente per la preparazione di tisane e dal fresco profumo e il Kombucha passion preparato con gin, lime e passion fruit; un drink dove l’effervescenza del kombucha si mixa alla perfezione ai toni dolci e profumati degli altri ingredienti della miscelazione.


Staj noodle bar: è un progetto che nasce dall’idea di due giovani napoletani con anima cosmopolita, Lucio Paciello chef e Rosario del Priore, imprenditore, per promuovere una cucina diversa, ma dall’identità chiara e precisa: il nome evoca la parola Thay, ma è soprattutto un invito a “stare”, “indugiare”, per scoprire e assaporare una cucina che è un viaggio verso oriente pur sempre partendo da occidente. Lo chef Lucio Paciello realizza a mano i noodle serviti in brodo (ramen) o saltati nel wok, i bao (panini morbidi cotti al vapore) farciti di carne, pesce e verdure, i dumplings (ravioli cotti al vapore) e il pollo fritto. Vario anche il ventaglio di proposte orientate al gluten free e alla cucina vegan, disponibili da asporto mediante un pratico takeaway e delivery service.
ramenramen




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